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Retrospettiva di Mario Nigro a Milano ripercorre il periodo 1948–1968

exhibition · 2026-05-05

Una mostra milanese ripercorre il percorso artistico di Mario Nigro dal 1948 al 1968. Nigro (Pistoia, 1917 – Livorno, 1992) fu una figura eclettica: pianista, violinista e laureato in chimica. La sua carriera artistica decollò intorno ai trent'anni. L'opera del 1948 'Ritmo Verticale' segna un punto iniziale. La sua ricerca estetica proseguì il cammino di Kandinsky, Malevich e Mondrian. Il ciclo 'Scacchi' mostra le prime influenze costruttiviste, con piani di scacchiera inclinati e intersecati che creano una percezione tridimensionale. Opere come 'Spazio Totale' e quelle presentate alla Biennale di Venezia del 1968 dimostrano gradienti calcolati di forma e colore, esplorando tempo, movimento, profondità ed emozione. Totem, percorsi e griglie pervadono uno spazio spiritualizzato.

Fatti principali

  • Mario Nigro nacque a Pistoia nel 1917 e morì a Livorno nel 1992.
  • Studiò chimica e farmacia e suonò pianoforte e violino.
  • La sua carriera artistica iniziò intorno ai 30 anni.
  • L'opera 'Ritmo Verticale' risale al 1948.
  • La sua ricerca estetica segue Kandinsky, Malevich e Mondrian.
  • Il ciclo 'Scacchi' presenta piani di scacchiera inclinati e intersecati che creano una percezione 3D.
  • Le opere 'Spazio Totale' e quelle alla Biennale di Venezia del 1968 esplorano gradienti, tempo, movimento, profondità ed emozione.
  • La mostra si tiene in una galleria milanese.

Entità

Artisti

  • Mario Nigro
  • Wassily Kandinsky
  • Kazimir Malevich
  • Piet Mondrian

Istituzioni

  • Galleria Invernizzi
  • Biennale di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Pistoia
  • Livorno
  • Venice

Fonti