Mostra di collage di Mario Naves alla Elizabeth Harris Gallery nel 2003
Mario Naves, critico d'arte per The New York Observer, ha presentato nove collage di dimensioni modeste alla Elizabeth Harris Gallery di New York dal 4 settembre al 4 ottobre 2003. Le opere sono nate dalla sua insoddisfazione per la pittura, utilizzando tecniche come il dripping, la raschiatura e la spugnatura della pittura su carta, che veniva poi strappata e riorganizzata. Questo metodo ha permesso a Naves di concentrarsi sul colore e sulla forma evitando i rischi della pittura tradizionale a pennello. I suoi collage, caratterizzati da composizioni sensuali e discrete, sono stati paragonati alle sottili variazioni tonali nelle opere del pittore nippo-americano Kenzo Okada. L'approccio di Naves enfatizzava l'aspetto visivo rispetto alla teoria formalista, con ogni pezzo che si sviluppava attraverso l'accumulo attorno a un elemento cromatico iniziale. La mostra ha confermato il suo duplice ruolo di critico e artista, evidenziando la sua mano e il suo occhio nella creazione artistica. Titoli come 'Boy Genius' e 'Hobnob' sono stati notati come potenzialmente non in sintonia con gli aggiustamenti intuitivi nelle immagini. La galleria si trovava al 529 W. 20th Street, tra la Decima e l'Undicesima Avenue, a New York, NY 10001.
Fatti principali
- Mario Naves ha esposto nove collage alla Elizabeth Harris Gallery
- La mostra si è tenuta dal 4 settembre al 4 ottobre 2003
- Naves è un critico d'arte per The New York Observer
- I collage sono stati creati da carta dipinta strappata e riorganizzata
- Il suo metodo evita le difficoltà della pittura tradizionale come il sovradipinto
- Le opere sono state paragonate alle sottili variazioni tonali di Kenzo Okada
- I titoli includevano 'Boy Genius' e 'Hobnob'
- La galleria si trova al 529 W. 20th Street, New York, NY 10001
Entità
Artisti
- Mario Naves
- Kenzo Okada
- Vasari
- Ruskin
- André Lhote
- Fairfield Porter
Istituzioni
- Elizabeth Harris Gallery
- The New York Observer
- artcritical.com
Luoghi
- New York
- United States