Mario Giacomelli e Alberto Burri in dialogo alla mostra di Senigallia
Una nuova mostra a Senigallia esplora le affinità estetiche tra il fotografo Mario Giacomelli (Senigallia, 1925–2000) e il pittore Alberto Burri (Città di Castello, 1915–Nizza, 1995), concentrandosi su astrazione, matericità e paesaggio. Giacomelli, che abbandonò la pittura dopo aver incontrato l'opera di Burri, si dedicò alla fotografia e sviluppò una pratica che riecheggia l'uso del nero, della texture e della manipolazione della superficie da parte di Burri. La mostra mette in luce serie come "Presa di coscienza sulla natura", "Storie di Terra" e "Motivo suggerito dal taglio dell'albero", in cui le composizioni di Giacomelli rimandano alle tele, alle plastiche e ai sacchi di Burri. La loro amicizia iniziò nella cornice Angelini di Senigallia, dove Giacomelli incontrò Nemo Sarteanesi, amico di Burri, portando a una corrispondenza e a una reciproca ammirazione. Opere chiave includono "Combustione" (1965) di Burri, "Sacco ST 11" (1954), otto "Cretti" (1971), "Catrame" (1951) e "Sacco e Nero" (1954). Le fotografie in bianco e nero di Giacomelli trasformano campi arati e tronchi d'albero in pattern astratti, mentre Burri utilizza combustione, catrame e materiali industriali per creare superfici materiche. La mostra è presentata da Artribune e curata da Katiuscia Biondi Giacomelli, nipote del fotografo, che descrive il processo condiviso degli artisti di "estrarre bellezza dal contingente".
Fatti principali
- Mostra a Senigallia accosta Mario Giacomelli e Alberto Burri
- Giacomelli smise di dipingere dopo aver scoperto l'opera di Burri
- La loro amicizia iniziò nella cornice Angelini di Senigallia tramite Nemo Sarteanesi
- Le serie di Giacomelli includono 'Presa di coscienza sulla natura', 'Storie di Terra', 'Motivo suggerito dal taglio dell'albero'
- Opere di Burri esposte: 'Combustione' (1965), 'Sacco ST 11' (1954), 8 'Cretti' (1971), 'Catrame' (1951), 'Sacco e Nero' (1954)
- Entrambi gli artisti usano il nero come elemento espressivo chiave
- Katiuscia Biondi Giacomelli, nipote del fotografo, ha curato la mostra
- Viene citata la frase di Cesare Brandi sul Cellotex di Burri
Entità
Artisti
- Mario Giacomelli
- Alberto Burri
- Cesare Brandi
- Nemo Sarteanesi
- Katiuscia Biondi Giacomelli
- Giorgia Basili
Istituzioni
- Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri
- Artribune
- Angelini framing shop
Luoghi
- Senigallia
- Italy
- Città di Castello
- Nice
- Marche
- Umbria