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Il progetto espositivo di Mario Botta alla Collezione Olgiati esalta Balla e Dorazio

architecture-design · 2026-04-27

L'articolo esamina come architetti di fama progettano spazi espositivi, concentrandosi su esempi recenti in Italia e Svizzera. All'Hangar Bicocca di Milano, Vicente Todolí collabora con artisti come Anicka Yi e Gian Maria Tosatti per adattare lo spazio industriale. Alla Fondazione Prada, Rem Koolhaas/OMA ha creato una presentazione minimal per "Recycling Beauty" e un intervento spettacolare nella Cisterna, mentre SANAA ha progettato un complesso layout multimediale per "Paraventi." La Triennale Milano, progettata da Giovanni Muzio nel 1939, rimane impegnativa; Italo Rota ha recentemente organizzato 120 opere per "Pittura Italiana oggi." A Lugano, Mario Botta ha progettato la mostra "Balla '12 Dorazio '60. Dove la luce" alla Collezione Giancarlo e Danna Olgiati. Botta ha contrapposto i disegni intuitivi e poetici di Balla sospesi in finestre triangolari bianche alle grandi tele razionali e liriche di Dorazio su sfondi neri sotto luce diffusa. Ha anche fornito sedute a clessidra per distanze di visione flessibili. Botta, un archistar, considera i suoi interventi funzionali alla creazione di hub culturali dinamici.

Fatti principali

  • L'Hangar Bicocca di Milano è un ex spazio industriale adattato per mostre sotto la direzione di Vicente Todolí.
  • Metaspor di Anicka Yi e NOw/here di Gian Maria Tosatti con il light designer Pasquale Mari sono state mostre recenti all'Hangar Bicocca.
  • Breath Ghosts Blind di Maurizio Cattelan presenta un cono di luce da 30 metri d'altezza.
  • La Fondazione Prada ha ospitato Recycling Beauty di Rem Koolhaas/OMA e Paraventi di SANAA.
  • La Triennale Milano, progettata da Giovanni Muzio nel 1939, ha ospitato Pittura Italiana oggi con 120 opere curate da Italo Rota.
  • La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati a Lugano è uno spazio anonimo vicino al Museo LAC.
  • Mario Botta ha progettato la mostra Balla '12 Dorazio '60. Dove la luce alla Collezione Olgiati.
  • Il progetto di Botta per Balla utilizza finestre triangolari bianche; per Dorazio, sfondi neri con luce diffusa.
  • Botta ha anche progettato La Scala di Milano (2023), il Bechtler Museum of Art (2010) e il Mart di Rovereto (1987).

Entità

Artisti

  • Anicka Yi
  • Gian Maria Tosatti
  • Maurizio Cattelan
  • James Lee Byars
  • Giacomo Balla
  • Piero Dorazio
  • Italo Rota

Istituzioni

  • Hangar Bicocca
  • Fondazione Prada
  • Triennale Milano
  • Collezione Giancarlo e Danna Olgiati
  • Museo LAC
  • Bechtler Museum of Art
  • Mart
  • La Scala di Milano
  • OMA
  • SANAA
  • Mousse Publishing

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Lugano
  • Switzerland
  • Charlotte
  • North Carolina
  • Rovereto

Fonti