Il sogno neolitico di Mario Airò al Vistamarestudio
La prima mostra personale di Mario Airò al Vistamarestudio di Milano, intitolata "Il mondo dei fanciulli ridenti", presenta una visione simbolica della società contemporanea evocando un ritorno al Neolitico come Età dell'Oro. Il fulcro della mostra è un'installazione ambientale con un pavimento in PVC verde, tipico dei campi sportivi, con una pianta ritagliata del cursus di Stonehenge. Secondo la cultura neolitica, questo monumento tracciava il "guado" di un turbine, visto non come una calamità ma come un buon auspicio per la fertilità, come spiegato in un saggio di un archeologo inglese che ha ispirato il titolo di Airò. Nel seminterrato della galleria, una seconda installazione site-specific, "Incubation place #3", crea un ambiente quasi lunare con elementi germinanti e cumuli di sabbia sormontati da cucchiai di miele colorato. Il lavoro di Airò fonde natura e cultura, simile a un libro le cui pagine danno vita a lumache di mare.
Fatti principali
- Mario Airò è nato a Pavia nel 1961.
- La mostra è la sua prima personale al Vistamarestudio di Milano.
- Il titolo deriva da un'installazione ambientale con un pavimento in PVC verde.
- Il pavimento presenta una pianta ritagliata del cursus di Stonehenge.
- Il Neolitico interpretava il turbine come un buon auspicio per la fertilità.
- Il seminterrato ospita 'Incubation place #3', un'installazione site-specific.
- L'installazione include cumuli di sabbia e cucchiai di miele colorato.
- La mostra è stata recensita da Giusi Affronti.
Entità
Artisti
- Mario Airò
- Giusi Affronti
Istituzioni
- Vistamarestudio
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Pavia
- Stonehenge
- England