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Il Padiglione di Cipro di Marina Xenofontos alla Biennale di Venezia Esplora Memoria e Ossessione

exhibition · 2026-08-03

Il Padiglione di Cipro alla 61ª Biennale di Venezia presenta la mostra di Marina Xenofontos 'It rests to the bones', curata da Kyle Dancewicz. La mostra trasforma il padiglione in un 'archivio incondizionato', attingendo ai ricordi personali e collettivi dell'artista su Cipro. Le opere includono 'Interior of a Nightclub', una replica del soffitto modernista del nightclub Perroquet a Varosha, città fantasma evacuata dopo l'invasione turca del 1974, accompagnata da un pezzo audio con canzoni eseguite dalle sorelle Ayisilaou. Il cortile espone un mucchio di sedie monoblocco, recuperate da errori di produzione presso Lordos Plastics, accanto a una tradizionale sedia in legno e paglia che ricorda i kafenia ciprioti. Una stanza separata ospita 'Threads', 21 cilindri di rame rotanti, che fanno riferimento all'economia del rame di Cipro e alla sua storia coloniale. La mostra include anche 'Passer', un passero animatronico con il petto squarciato, che simboleggia la resistenza al dolore. La pratica di Xenofontos, radicata nel readymade e nella decontestualizzazione, infonde agli oggetti quotidiani risonanze psicologiche e politiche, affrontando il trauma irrisolto della divisione di Cipro. L'artista descrive il suo lavoro come un 'archivio incondizionato', un ossimoro che sottolinea una posizione etica verso ciò che è trascurato e dimenticato. La mostra si confronta con il concetto di 'spettrale' (haunting), come teorizzato da Avery Gordon, per rivelare come le storie represse persistano nel presente.

Fatti principali

  • Marina Xenofontos rappresenta Cipro alla 61ª Biennale di Venezia con 'It rests to the bones'.
  • La mostra è curata da Kyle Dancewicz.
  • Interior of a Nightclub replica il soffitto modernista del nightclub Perroquet a Varosha.
  • Varosha è stata evacuata dopo l'invasione turca di Cipro nel 1974.
  • Il pezzo audio presenta canzoni delle sorelle Ayisilaou, le più anziane parenti femminili dell'artista.
  • Le sedie monoblocco sono state recuperate da errori di produzione presso Lordos Plastics.
  • Threads consiste in 21 cilindri di rame rotanti, che fanno riferimento all'economia del rame di Cipro.
  • Passer è un passero animatronico con il petto squarciato, che simboleggia la resistenza.
  • Xenofontos descrive la sua pratica come un 'archivio incondizionato'.
  • La mostra esplora i temi dello spettrale e del trauma irrisolto a Cipro.

Entità

Artisti

  • Marina Xenofontos

Istituzioni

  • Cyprus Pavilion
  • Venice Biennale
  • Lordos Plastics

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Cyprus
  • Varosha
  • Famagusta
  • Neuschwanstein Castle
  • Bavaria
  • Germany
  • Rome

Fonti