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Marina Paris esplora l'eredità di Aldo Rossi allo Spazio Nuovo di Roma

exhibition · 2026-05-04

Marina Paris (nata nel 1965 a Sassoferrato) presenta una nuova mostra allo Spazio Nuovo di Roma, confrontandosi con l'opera dell'architetto Aldo Rossi. La mostra utilizza cartoline degli anni '50, sue fotografie e collage come frammenti teorici ed estetici. Questi elementi spingono metaforicamente verso nuovi orizzonti del paesaggio, del pensiero e di ideali riorganizzazioni urbane e domestiche, bilanciando memoria e desiderio. La pratica dello strappo distrugge e ricostruisce, consentendo giustapposizioni e nuove identità. Ciò riecheggia il concetto di memoria collettiva di Rossi, che evidenzia la natura complementare dell'immagine della città – raramente coerente, ordinata o immanente, ma semplicemente in cerca di emancipazione dal passato, come scrive la critica Emanuela Nobile Mino nel testo di accompagnamento. La mostra è in corso allo Spazio Nuovo di Roma.

Fatti principali

  • Marina Paris è nata nel 1965 a Sassoferrato.
  • La mostra si tiene allo Spazio Nuovo di Roma.
  • La mostra si concentra sull'architetto Aldo Rossi.
  • Le opere includono cartoline degli anni '50, fotografie di Paris e collage.
  • La pratica dello strappo viene utilizzata per distruggere e ricostruire.
  • Viene citato il concetto di memoria collettiva di Aldo Rossi.
  • Emanuela Nobile Mino ha scritto il testo critico per la mostra.
  • La mostra esplora i temi della memoria, del desiderio e della riorganizzazione urbana.

Entità

Artisti

  • Marina Paris
  • Aldo Rossi
  • Emanuela Nobile Mino

Istituzioni

  • Spazio Nuovo

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Sassoferrato

Fonti