La retrospettiva di Marina Adams su opere su carta alla Peter Blum Gallery ripercorre tre decenni
La Peter Blum Gallery di New York ospita una retrospettiva che presenta le opere su carta di Marina Adams dal 1994 al 2025. La mostra si apre con la sua serie Roma del 1994, che trae ispirazione dai pini italiani. Le creazioni recenti del 2025, che riflettono il suo trasferimento a Long Island nel 2021, presentano "forme arboree". Un'opera significativa, 1996_135x119, esposta nel 1996, esemplifica l'energia gestuale. Lo stile astratto di Adams risuona con artisti come Henri Matisse e Joan Mitchell. La serie Erótica integra collage ed elementi dello Shunga giapponese. Opere di grande formato come New Alphabet (2010) e Body and Soul (2017) approfondiscono temi di comunicazione e fluidità, mentre Italia Tre (2019) e La Danse (2024) enfatizzano piani di colore vibranti. Utilizzando guazzo e acquerello, Adams trae ispirazione dalla natura e dalla musica.
Fatti principali
- Mostra alla Peter Blum Gallery di New York
- Retrospettiva che copre il periodo dal 1994 al 2025
- Presenta opere su carta
- Include la serie Roma del 1994 ispirata ai pini italiani
- 1996_135x119 esposta originariamente nel loft di Heide Fasnacht a Tribeca nel 1996
- L'artista si è trasferita a Long Island nel 2021
- La serie Erótica degli anni 2000 utilizza immagini dello Shunga giapponese e del Kama Sutra
- New Alphabet (2010) è composta da venti fogli
Entità
Artisti
- Marina Adams
- Henri Matisse
- Joan Mitchell
- Willem de Kooning
- John Keats
- Heide Fasnacht
Istituzioni
- Peter Blum Gallery
- masdearte
Luoghi
- New York
- United States
- Italy
- Long Island
- Tribeca
- Mediterranean