La retrospettiva di Marina Abramović al MoMA e l'istituzionalizzazione della performance art
Performa, fondata da RoseLee Goldberg nel 2004, è stata fondamentale per portare la performance art nelle istituzioni mainstream. La messa in scena di 'Seven Easy Pieces' di Marina Abramović al Guggenheim nel 2005 segnò una svolta, con la riproposizione di opere di Vito Acconci, Joseph Beuys, Valie Export, Bruce Nauman e Gina Pane. La retrospettiva di Abramović al MoMA nel 2010 consolidò ulteriormente questo cambiamento, presentando un mix di documentazione fotografica e performance dal vivo. Il pezzo forte, 'The Artist Is Present', prevedeva che Abramović sedesse in silenzio di fronte ai visitatori del museo per l'intera durata della mostra, tre mesi. Un altro momento saliente fu la ricreazione di 'Imponderabilia' (1977, con Ulay), dove performer nudi stavano in una porta, costringendo i visitatori a passare di lato. La mostra ripercorreva la carriera di Abramović dai suoi primi esperimenti nell'ex Jugoslavia dopo aver abbandonato la pittura nel 1969, attraverso la collaborazione dodicennale con Uwe Laysiepen (Ulay), fino ai suoi lavori solisti e ai video teatrali. Opere come 'Balkan Baroque' e 'Balkan Epic' riprendevano la sua performance alla Biennale di Venezia del 1997, incorporando installazioni multimediali, performer e proiezioni che facevano riferimento ai ruoli dei suoi genitori come partigiani della Seconda Guerra Mondiale e membri del Partito Comunista sotto Tito. L'articolo sostiene che, sebbene l'abbraccio istituzionale della performance art anti-istituzionale sia affascinante, se rappresenti un progresso rimane discutibile.
Fatti principali
- RoseLee Goldberg ha fondato Performa nel 2004.
- Performa ha organizzato biennali nel 2005, 2007 e 2009.
- Marina Abramović ha eseguito 'Seven Easy Pieces' al Guggenheim nel 2005.
- La retrospettiva di Abramović al MoMA è durata tre mesi nel 2010.
- 'The Artist Is Present' prevedeva che Abramović sedesse di fronte ai visitatori ogni giorno.
- 'Imponderabilia' è stata ricreata al MoMA con performer nudi in una porta.
- La carriera di Abramović è iniziata dopo aver abbandonato la pittura nel 1969 nell'ex Jugoslavia.
- Ha collaborato con Ulay (Uwe Laysiepen) per dodici anni.
- 'Balkan Baroque' è stata originariamente eseguita alla Biennale di Venezia del 1997.
- I genitori di Abramović erano partigiani della Seconda Guerra Mondiale e membri del Partito Comunista sotto Tito.
Entità
Artisti
- Marina Abramović
- RoseLee Goldberg
- Hugo Ball
- Yves Klein
- Allan Kaprow
- Vito Acconci
- Joseph Beuys
- Valie Export
- Bruce Nauman
- Gina Pane
- Uwe Laysiepen
- Ulay
Istituzioni
- Performa
- Guggenheim Museum
- Museum of Modern Art (MoMA)
- Cabaret Voltaire
- Galerie Iris Clert
- Judson Church
- Galleria Comunale d'Arte Moderna, Bologna
- Venice Biennale
Luoghi
- New York
- United States
- Bologna
- Italy
- Venice
- former Yugoslavia
- Serbia
Fonti
- artpress —