ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La prima retrospettiva austriaca di Marina Abramović inaugura all'Albertina Modern fino a marzo 2026

exhibition · 2026-04-19

L'Albertina Modern di Vienna sta attualmente presentando la prima retrospettiva significativa dell'arte di Marina Abramović in Austria, curata da Bettina M. Busse, che proseguirà fino al 1° marzo 2026. Abramović, nata nel 1946 a Belgrado, in Jugoslavia, attinge dalle sue esperienze formative per approfondire i concetti di disciplina e resistenza. La mostra include oltre cento opere insieme a quattro performance dal vivo, come Imponderabilia e Balkan Baroque, esplorando temi di storia, politica e spiritualità. Il suo lavoro risuona sia con la memoria personale che collettiva, influenzando artisti contemporanei come Tino Sehgal e Amalia Ulman. Questa retrospettiva mette in evidenza l'interazione con il pubblico, invitando alla partecipazione e mostrando l'approccio intenso di Abramović che spinge i limiti della performance art.

Fatti principali

  • La prima grande retrospettiva austriaca di Marina Abramović è all'Albertina Modern di Vienna
  • La mostra è aperta fino al 1° marzo 2026
  • Curata da Bettina M. Busse in collaborazione con l'artista
  • Presenta oltre cento opere e quattro performance dal vivo
  • Include opere giovanili di Belgrado e collaborazioni con Ulay
  • Evidenzia opere fondamentali come Balkan Baroque e Four Crosses
  • Abramović è nata nel 1946 a Belgrado, Jugoslavia
  • Il suo lavoro esplora temi di storia, politica e spiritualità

Entità

Artisti

  • Marina Abramović
  • VALIE EXPORT
  • Carolee Schneemann
  • Ana Mendieta
  • Ulay
  • Tino Sehgal
  • Cassils
  • Amalia Ulman
  • Anna Müller

Istituzioni

  • Albertina Modern
  • Marina Abramović Archives
  • Galerie Krinzinger
  • Galeria Luciana Brito
  • Sean Kelly Gallery
  • Studentski kulturni centar (SKC)
  • Aesthetica Magazine

Luoghi

  • Vienna
  • Austria
  • Belgrade
  • Yugoslavia
  • New York

Fonti