Marina Abramović ricorda l'amicizia con Remo Bianco
Marina Abramović ha incontrato Remo Bianco nel 1977 a Ferrara, di fronte al Palazzo dei Diamanti, dove lei e il suo partner erano arrivati da Orgosolo in Sardegna, dormendo in macchina e vivendo di salumi e pecorino in cambio di aiuto ai pastori. Dovevano tenere una performance al Palazzo dei Diamanti. Bianco li portò a pranzo ogni giorno, pagando con le sue opere. Abramović ricorda i suoi Quadri Parlanti e Sculture calde, e la sua competenza in storia dell'arte italiana e filosofia. L'amicizia durò quattro o cinque anni, fino alla partenza per l'Australia negli anni Ottanta. Abramović descrive Bianco come un artista sperimentale, troppo in anticipo per il suo tempo, che non aveva paura di sbagliare o cambiare mezzo espressivo, a differenza di altri artisti della sua generazione che non capivano il loro lavoro.
Key facts
- Marina Abramović incontrò Remo Bianco nel 1977 a Ferrara.
- L'incontro avvenne di fronte al Palazzo dei Diamanti.
- Abramović e il suo partner dormivano in macchina e vivevano di cibo ricevuto in cambio di aiuto ai pastori a Orgosolo.
- Bianco li portò a pranzo ogni giorno, pagando con le sue opere.
- Abramović apprezzò particolarmente i Quadri Parlanti e le Sculture calde di Bianco.
- L'amicizia durò circa quattro o cinque anni, fino alla partenza per l'Australia negli anni Ottanta.
- Abramović definisce Bianco un artista sperimentale, troppo in anticipo per il suo tempo.
- Bianco non aveva paura di sbagliare o cambiare mezzo espressivo.
Entities
Artists
- Marina Abramović
- Remo Bianco
Institutions
- Fondazione Remo Bianco
- Palazzo dei Diamanti
- Galleria del Naviglio di Milano
- Artribune
Locations
- Ferrara
- Italia
- Orgosolo
- Sardegna
- Milano
- Australia