Marina Abramović cancella i piani per la sede fisica del MAI per mancanza di fondi
Marina Abramović ha abbandonato i piani per aprire una sede fisica del Marina Abramović Institute (MAI), citando l'impossibilità di raccogliere i 31 milioni di dollari necessari per realizzare il progetto dell'architetto Rem Koolhaas. La decisione è stata annunciata durante una conferenza alla Serpentine Sackler Gallery di Londra. L'istituto, concepito nel 2010 dopo la sua performance al MoMA "The Artist Is Present", era destinato a preservare e promuovere l'arte performativa. Abramović aveva acquistato un ex teatro a New York per 950.000 dollari e raccolto oltre 600.000 dollari tramite Kickstarter nel 2013 per finanziare i piani preliminari di Koolhaas e Shohei Shigematsu per lo spazio di 30.000 metri quadrati. Definendo le proposte dell'architetto "assolutamente belle" ma proibitivamente costose, Abramović ha dichiarato di non poter mai raccogliere quella somma a meno che un ricco benefattore non intervenisse. Ora intende vendere l'edificio e adottare un modello nomade, affermando: "Non venite da noi, verremo noi da voi."
Fatti principali
- Marina Abramović cancella la sede fisica del MAI
- Il progetto richiedeva 31 milioni di dollari per il progetto di Rem Koolhaas
- Annuncio fatto alla Serpentine Sackler Gallery di Londra
- Istituto concepito nel 2010 dopo 'The Artist Is Present' al MoMA
- Abramović ha acquistato un teatro del 1936 a New York per 950.000 dollari
- Oltre 600.000 dollari raccolti tramite Kickstarter nel 2013
- Koolhaas e Shohei Shigematsu di OMA hanno progettato i piani preliminari
- Edificio in vendita; l'istituto opererà senza una sede fissa
Entità
Artisti
- Marina Abramović
- Ulay
Istituzioni
- Marina Abramović Institute (MAI)
- MoMA
- Serpentine Sackler Gallery
- OMA
- Kickstarter
- Artribune
Luoghi
- New York
- London
- Belgrade