L'arte fotografica di Marilyn Monroe esplorata in un saggio del New Yorker
Un saggio del New Yorker tratto da 'Marilyn Monroe 100' esamina come Marilyn Monroe abbia trasformato l'essere fotografata in una forma d'arte. Il pezzo descrive la padronanza della macchina fotografica da parte di Monroe, la sua collaborazione con i fotografi e la sua capacità di proiettare simultaneamente spontaneità e deliberazione. Rievoca momenti chiave: la sua apparizione del 1962 al Madison Square Garden con un abito di Jean Louis per il compleanno di JFK, la gestione dello scandalo delle foto nude del 1952, la fondazione di una società di produzione con Milton Greene e l'abbandono della Fox per studiare all'Actors Studio. Il saggio contrappone la sua disinvoltura nella fotografia fissa alle difficoltà sui set cinematografici, citando l'osservazione di Billy Wilder secondo cui lei dava il meglio dopo molte riprese. Discute anche di Kim Kardashian che indossa l'abito di Monroe al Met Gala del 2022, preso in prestito da Ripley's Believe It or Not!, e nota l'ossessione pubblica in corso per la vita e la morte di Monroe per overdose accidentale il 4 agosto 1962. Il pezzo sottolinea il desiderio di Monroe di essere vista come un'artista, non come un prodotto, e la sua fiducia nel rapporto con il pubblico piuttosto che con Hollywood.
Fatti principali
- Marilyn Monroe indossò un abito di Jean Louis per cantare 'Happy Birthday' a JFK al Madison Square Garden nel maggio 1962.
- Kim Kardashian indossò lo stesso abito al Met Gala del 2022, preso in prestito dagli archivi di Ripley's Believe It or Not!.
- Monroe posò per fotografie nude nel 1949 per 50 dollari per pagare l'affitto; lo scandalo scoppiò nel 1952 e lei lo ammise pragmaticamente.
- Monroe fondò la propria società di produzione con il fotografo Milton Greene a New York.
- Studiò all'Actors Studio e si sottopose a psicoanalisi a New York nel 1954.
- Monroe morì il 4 agosto 1962 per overdose accidentale di sonniferi.
- Il saggio cita il fotografo Burt Glinn che dice che Monroe 'non aveva struttura ossea' ma sapeva proiettare.
- Monroe disse al redattore di Life Richard Meryman nella sua ultima intervista che un attore 'non è una macchina' ma un 'strumento sensibile'.
Entità
Artisti
- Marilyn Monroe
- Kim Kardashian
- Jean Louis
- Bob Mackie
- Burt Glinn
- Milton Greene
- Billy Wilder
- Laurence Olivier
- Arthur Miller
- Nunnally Johnson
- Richard Meryman
- Daphne Merkin
- Lisa Cohen
- Michelle Vogel
- John F. Kennedy
Istituzioni
- Metropolitan Museum of Art
- Met Gala
- Madison Square Garden
- Twentieth Century Fox
- Actors Studio
- Ripley's Believe It or Not!
- Costume Institute
- Life magazine
- Yale Journal of Criticism
- Vogue
- The New Yorker
Luoghi
- New York City
- Los Angeles
- Brentwood
- Mexico
- Niagara Falls
- Hollywood
- Madison Square Garden
- Metropolitan Museum of Art