Le esplorazioni temporali di Marie José Burki al MAC's
La mostra personale di Marie José Burki al MAC's di Le Grand Hornu, in Belgio, dal 30 novembre 2003 al 29 febbraio 2004, amplia la sua precedente presenza in mostre collettive con una rassegna su larga scala dei suoi lavori recenti. L'artista svizzera di nascita, ma residente a Bruxelles (nata nel 1961), si concentra sul tempo piuttosto che sulla memoria, catturando la vita quotidiana in installazioni video che resistono alla narrazione. Opere come 'Horizon of a World' (2003) presentano sequenze prolungate senza conclusioni chiare, mentre 'A Dog in my Mind' (1997) include cinque proiezioni simultanee su schermi e pareti ricoperte di pagine di giornale, avvolgendo gli spettatori in un labirinto strutturale. La sua nuova opera 'De nos jours' introduce un sottile cambiamento stilistico, utilizzando pannelli obliqui per frammentare immagini verticali di un giorno d'estate in un parco, esplorando lo scivolamento e la frammentazione. La mostra include anche una mostra concomitante alla Galerie Baronian-Francey di Bruxelles fino al 20 marzo 2004. Un catalogo sotto forma di 'scatola d'artista' contenente quattro pubblicazioni accompagna la mostra.
Fatti principali
- Date della mostra: 30 novembre 2003 - 29 febbraio 2004
- Luogo: MAC's, Le Grand Hornu, Belgio
- Artista: Marie José Burki, nata nel 1961, vive e lavora a Bruxelles
- Opera chiave: 'Horizon of a World' (2003) presenta una lunga sequenza temporale senza conclusione
- Opera chiave: 'A Dog in my Mind' (1997) include cinque video proiettati simultaneamente su schermi e pareti coperte di giornali
- Nuova opera 'De nos jours' utilizza pannelli obliqui per frammentare immagini verticali di un giorno d'estate in un parco
- Mostra concomitante alla Galerie Baronian-Francey, Bruxelles, fino al 20 marzo 2004
- Catalogo pubblicato come 'scatola d'artista' contenente quattro pubblicazioni
Entità
Artisti
- Marie José Burki
Istituzioni
- MAC's
- Galerie Baronian-Francey
Luoghi
- Le Grand Hornu
- Belgium
- Brussels
- Switzerland
Fonti
- artpress —