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Marie-Janine Calic: 'Balkan-Odyssee' esamina l'esilio nell'Europa sudorientale 1933-1941

publication · 2026-07-29

La storica Marie-Janine Calic ha pubblicato 'Balkan-Odyssee', un libro che racconta la storia dell'esilio nell'Europa sudorientale tra il 1933 e il 1941. L'opera è anche una storia politica e culturale della regione. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Balcani hanno rappresentato un rifugio per coloro che non avevano i mezzi per fuggire in Occidente, diventando per molti un esilio senza via d'uscita. La narrazione del libro sfida l'immagine negativa della regione, toccando figure come Tito e Ceaușescu, che hanno tratto profitto dalla loro 'Schaukelpolitik' (politica oscillante).

Fatti principali

  • Marie-Janine Calic è autrice di 'Balkan-Odyssee'.
  • Il libro tratta dell'esilio nell'Europa sudorientale dal 1933 al 1941.
  • È sia una storia politica che culturale dell'Europa sudorientale.
  • Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Balcani furono un rifugio per chi non poteva permettersi di fuggire in Occidente.
  • La regione divenne per molti un esilio senza via d'uscita.
  • Tito e Ceaușescu sono menzionati come coloro che hanno tratto profitto dalla loro politica oscillante.
  • Il libro affronta l'immagine negativa dei Balcani.
  • La fonte è un'intervista sulla Neue Zürcher Zeitung.

Entità

Artisti

  • Marie-Janine Calic

Istituzioni

  • Neue Zürcher Zeitung

Luoghi

  • Balkans
  • Southeast Europe

Fonti