La 'Libertà Clandestine' di Mariana Ferratto esplora la libertà in detenzione da The Gallery Apart
The Gallery Apart a Roma ospita la mostra personale di Mariana Ferratto dal titolo 'Libertà Clandestine', che approfondisce il tema della libertà in mezzo all'imprigionamento politico. Questa mostra nasce dall'iniziativa 'Memoria de la Materia', sostenuta dall'Italian Council, e le opere sono state create durante una residenza al MAD – Murate Art District di Firenze. Ferratto, artista italiana di origini argentine e figlia di esuli politici del regime di Videla, ha collaborato con ex prigionieri politici. Le serie in mostra includono 'L’abbecedario del linguaggio', 'Archivio dei segni', 'Dentro Fuori', 'Affiorare' e 'Costellazioni', insieme a un'installazione video che mostra oggetti fatti a mano da ex detenuti. La mostra è in corso da The Gallery Apart.
Fatti principali
- La mostra personale di Mariana Ferratto 'Libertà Clandestine' è a The Gallery Apart a Roma.
- Le opere sono state create nell'ambito del progetto 'Memoria de la Materia' sostenuto dall'Italian Council.
- Ferratto è un'artista italiana di origine argentina, figlia di esuli politici sopravvissuti alla detenzione sotto la dittatura di Videla.
- La mostra include 'L’abbecedario del linguaggio' che presenta il linguaggio dei segni Tumbero insegnato da suo padre.
- 'Archivio dei segni' espone piccoli oggetti realizzati da detenuti con materiali come ritagli di ossa e fili.
- 'Dentro Fuori' utilizza collage di foto identiche del carcere delle Murate in bianco e nero e a colori.
- 'Affiorare' presenta fiori in ceramica con testimonianze audio di detenute del carcere di Devoto.
- 'Costellazioni' fa riferimento ai prigionieri che bucavano le pagine dei libri per comunicare, citando una poesia sulla vita.
Entità
Artisti
- Mariana Ferratto
- Ludovica Palmieri
Istituzioni
- The Gallery Apart
- MAD – Murate Art District
- Italian Council
- Devoto prison
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Florence
- Argentina