Installazione onirica di Maria Teresa Ortoleva a Milano
Maria Teresa Ortoleva (Milano, 1990; vive a Londra) presenta un'installazione alla Galleria Luca Tommasi di Milano che esplora l'intersezione tra sonno, sogni, scienza e fantasia. Lo spazio è concepito come una 'via regia all'inconscio', tagliato dalla luce naturale, con sinuose strutture in plexiglass colorato le cui forme tracciano onde elettroencefalografiche registrate durante il sonno, il sogno o l'attività immaginativa. Materiale d'archivio e disegni preparatori alle pareti fungono da note marginali e testo stesso. L'opera fonde rigore analitico e sublimazione estetica, ragione e fantasticheria, indagando l'intimità dell'immaginazione e chiedendosi se l'incommensurabile possa essere misurato. La mostra fa riferimento al mito greco secondo cui i sogni erano figli del sonno, nati attraverso Morfeo, figlio di Ipno (dio del sonno) e Nyx (dea della notte), e alla scoperta del sonno REM nel 1953 da parte di Aserinsky e Kleitman.
Fatti principali
- Maria Teresa Ortoleva è l'artista, nata a Milano nel 1990, vive a Londra.
- L'installazione è alla Galleria Luca Tommasi di Milano.
- L'opera utilizza strutture in plexiglass a forma di onde EEG del sonno, del sogno e dell'immaginazione.
- Lo spazio espositivo è descritto come una 'via regia all'inconscio'.
- Materiale d'archivio e disegni preparatori sono esposti alle pareti.
- Il pezzo fa riferimento al mito greco dei sogni come figli del sonno (Morfeo, Ipno, Nyx).
- Viene citata la scoperta del sonno REM nel 1953 da parte di Aserinsky e Kleitman.
- L'artista si chiede se l'incommensurabile possa essere misurato.
Entità
Artisti
- Maria Teresa Ortoleva
Istituzioni
- Galleria Luca Tommasi
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- London
- United Kingdom