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Installazione onirica di Maria Teresa Ortoleva a Milano

exhibition · 2026-05-04

Maria Teresa Ortoleva (Milano, 1990; vive a Londra) presenta un'installazione alla Galleria Luca Tommasi di Milano che esplora l'intersezione tra sonno, sogni, scienza e fantasia. Lo spazio è concepito come una 'via regia all'inconscio', tagliato dalla luce naturale, con sinuose strutture in plexiglass colorato le cui forme tracciano onde elettroencefalografiche registrate durante il sonno, il sogno o l'attività immaginativa. Materiale d'archivio e disegni preparatori alle pareti fungono da note marginali e testo stesso. L'opera fonde rigore analitico e sublimazione estetica, ragione e fantasticheria, indagando l'intimità dell'immaginazione e chiedendosi se l'incommensurabile possa essere misurato. La mostra fa riferimento al mito greco secondo cui i sogni erano figli del sonno, nati attraverso Morfeo, figlio di Ipno (dio del sonno) e Nyx (dea della notte), e alla scoperta del sonno REM nel 1953 da parte di Aserinsky e Kleitman.

Fatti principali

  • Maria Teresa Ortoleva è l'artista, nata a Milano nel 1990, vive a Londra.
  • L'installazione è alla Galleria Luca Tommasi di Milano.
  • L'opera utilizza strutture in plexiglass a forma di onde EEG del sonno, del sogno e dell'immaginazione.
  • Lo spazio espositivo è descritto come una 'via regia all'inconscio'.
  • Materiale d'archivio e disegni preparatori sono esposti alle pareti.
  • Il pezzo fa riferimento al mito greco dei sogni come figli del sonno (Morfeo, Ipno, Nyx).
  • Viene citata la scoperta del sonno REM nel 1953 da parte di Aserinsky e Kleitman.
  • L'artista si chiede se l'incommensurabile possa essere misurato.

Entità

Artisti

  • Maria Teresa Ortoleva

Istituzioni

  • Galleria Luca Tommasi
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • London
  • United Kingdom

Fonti