Blue Coral Art di Maria Soldatova al GRIFFIT, Milano
La mostra personale di Maria Soldatova 'Blue Coral Art' al GRIFFIT di Milano (2026) trasforma la tradizione sovietica della lavorazione delle perline in arte concettuale. Ogni perlina funge da unità minima, ripetuta per formare strutture organiche simili a coralli che confondono natura e artificio. La tecnica, chiamata 'corallo', evoca radici, rami e crescita lenta. Soldatova, che ha studiato Terapia Artistica all'Accademia di Belle Arti di Brera, ha riscoperto la lavorazione delle perline per un'opera sul bianco come lutto, utilizzando perline lattiginose e trasparenti. 'Cascata' esplora il blu, con perline che cadono come acqua, enfatizzando il tempo e il processo meditativo. Le composizioni rosse suggeriscono vene e battito cardiaco. La serie 'Mimetizzazione' fotografa le sue opere che si fondono con paesaggi naturali, riflettendo la sua identità di straniera in cerca di integrazione. Per il Fuorisalone, presenta anche oggetti funzionali: lampade ricoperte di 'coralli' neri, gioielli e opere da parete. Un'installazione bianca appare come nuvola, ghiaccio o sommersa nell'acqua. La mostra indaga la trasformazione di materiale, gesto e identità attraverso la ripetizione.
Fatti principali
- Mostra 'Blue Coral Art' al GRIFFIT, Milano, 2026
- L'artista Maria Soldatova utilizza la lavorazione delle perline della tradizione sovietica
- Tecnica chiamata 'corallo' imita le strutture coralline
- Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
- Opera 'Cascata' si concentra sul blu e sul tempo
- Serie 'Mimetizzazione' fonde le opere con la natura
- Include oggetti di design per il Fuorisalone
- Installazione bianca appare come nuvola, ghiaccio o sott'acqua
Entità
Artisti
- Maria Soldatova
Istituzioni
- GRIFFIT
- Accademia di belle arti di Brera
Luoghi
- Milan
- Italy