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Maria Marighella riflette sulla presidenza di Funarte e sul suo lascito

institutional · 2026-05-11

Maria Marighella, prima donna del Nordest del Brasile a presiedere Funarte, discute il suo mandato da marzo 2023 ad aprile 2026 in un'intervista con Celeste. Sottolinea la sua gestione femminista e antirazzista, che include un consiglio collegiale con parità di genere e razziale e il primo direttore indigeno. Tra i risultati chiave: la ripresa di programmi emblematici come Pixinguinha, Marcantonio Vilaça e Klauss Vianna, la riapertura della Scuola Nazionale di Circo e la creazione di una politica della memoria. Marighella enfatizza il passaggio dal 'balcão' (accordi sottobanco) a bandi pubblici trasparenti, ma critica la frammentazione causata dall'eccessiva competizione nei bandi. Sostiene le 'azioni continuate' per gruppi e collettivi, ispirate al modello di Bahia, che Funarte ha nazionalizzato. Discute anche l'importanza del federalismo, la necessità di dati e valutazione nelle politiche culturali e il ruolo di Funarte come articolatore piuttosto che gestore diretto degli spazi culturali. Marighella, nipote del rivoluzionario Carlos Marighella, vede il suo lavoro come parte di una lotta più ampia per democratizzare le istituzioni. Conclude che il suo più grande orgoglio è non lasciare nulla indietro, incarnando un approccio femminista di accumulo e responsabilità.

Fatti principali

  • Maria Marighella è stata presidente di Funarte da marzo 2023 ad aprile 2026.
  • È la prima donna del Nordest a ricoprire la carica.
  • Il consiglio di Funarte ha raggiunto la parità di genere e razziale, con una maggioranza non bianca e il primo direttore indigeno.
  • I programmi ripresi includono Pixinguinha (musica), Marcantonio Vilaça (arti visive), Carequinha (circo) e Klauss Vianna (danza).
  • La Scuola Nazionale di Circo è stata riaperta.
  • Funarte ha creato una politica della memoria e riaperto il SEDOC.
  • Marighella critica la 'concorrência entre iguais' (competizione tra pari) favorita dai bandi.
  • Sostiene le 'azioni continuate' per sostenere gruppi e collettivi piuttosto che singoli artisti.
  • Funarte ora articola una rete nazionale di sostegno continuo, influenzando le politiche statali e municipali tramite il PNAB.
  • Marighella è la nipote del rivoluzionario Carlos Marighella.
  • È stata consigliera comunale a Salvador dal 2020 e si è candidata come deputata federale nel 2022, ricevendo quasi 54.000 voti.
  • Ha perso l'occhio sinistro in un incidente a 18 anni, cosa che, secondo lei, l'ha portata a creare la propria compagnia teatrale.
  • Marighella ha coniato il termine 'maternismo' (femminismo materno).

Entità

Artisti

  • Maria Marighella
  • Carlos Marighella
  • Clara Charfe
  • Margareth Menezes
  • Juca Ferreira
  • Francisco Bosco
  • Dilma Rousseff
  • Jair Bolsonaro
  • Carlos Alberto Brilhante Ustra
  • Vladimir Herzog
  • Anísio Teixeira
  • Amabília Almeida
  • Jaques Wagner
  • Albino Rubim
  • Padre Júlio Lancelotti
  • Dani Canedo
  • Lanussi Pasquali
  • Thelma Vilas Boas
  • Emerson Silva Caldas
  • Cecília Bedê
  • José dos Guimarães
  • Paula Alzugaray
  • Naine Terena
  • Juliana Amaral dos Santos
  • Paulo Emílio Matos Martins

Istituzioni

  • Funarte
  • Ministério da Cultura
  • Sesc Bahia
  • Universidade Federal da Bahia
  • Escola Experimental
  • OBEC (Observatório Brasileiro da Economia Criativa)
  • UFRB
  • UFBA
  • Acervo da Laje
  • Lanchonete <> Lanchonete
  • Teatro Oficina
  • Palácio Capanema
  • Escola Nacional de Circo
  • Centro de Documentação das Artes
  • Centro Cultural Banco do Brasil
  • SECOM (Secretaria de Comunicação Social)
  • PNAB (Política Nacional Aldir Blanc)
  • Lei Rouanet
  • Womex

Luoghi

  • Bahia
  • Salvador
  • Brazil
  • Rio de Janeiro
  • Fortaleza
  • Cuiabá
  • Belém do Pará
  • Goiás
  • Distrito Federal
  • São Paulo
  • Cuba
  • Arena Fonte Nova
  • Pequena África
  • Gurupi
  • Vila Mariana
  • Bela Aurora
  • Itamoari
  • Camiranga
  • Aningal

Fonti