Maria Madeira rappresenterà il primo padiglione nazionale di Timor Est alla 60ª Biennale di Venezia
Maria Madeira realizzerà il primo padiglione nazionale di Timor Est alla 60ª Biennale di Venezia, in programma dal 20 aprile al 24 novembre. La sua installazione site-specific, intitolata Kiss and Don't Tell, sarà presentata presso Spazio Ravà, accompagnata da performance durante l'inaugurazione. Madeira considera questa partecipazione monumentale per il discorso artistico contemporaneo di Timor Est, fornendo visibilità agli artisti est-timoresi e favorendo il dialogo interculturale. Descrive la sua pratica artistica come una fusione di elementi tradizionali e contemporanei per creare un nuovo linguaggio visivo accessibile sia al pubblico locale che internazionale. L'artista cita influenze di Jackson Pollock, Degas e Picasso, e attende con interesse di confrontarsi con altri artisti che lavorano con tradizioni indigene a Venezia. ArtReview ha condotto l'intervista come parte di una serie dedicata ad artisti e curatori di vari padiglioni nazionali.
Fatti principali
- Maria Madeira rappresenta Timor Est alla 60ª Biennale di Venezia
- Primo padiglione nazionale di Timor Est alla Biennale di Venezia
- Mostra aperta dal 20 aprile al 24 novembre
- Installazione site-specific intitolata Kiss and Don't Tell
- Presentata presso la sede di Spazio Ravà
- Include performance durante l'inaugurazione
- L'artista fonde elementi tradizionali e contemporanei
- Influenzata da Jackson Pollock, Degas e Picasso
Entità
Artisti
- Maria Madeira
- Jackson Pollock
- Degas
- Picasso
Istituzioni
- ArtReview
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Timor-Leste
- Spazio Ravà