Maria Giuseppina Grasso Cannizzo: L'Anti-Archistar dell'Architettura Italiana
Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, architetto italiano con poche opere realizzate, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui una medaglia d'oro alla carriera dalla Triennale di Milano. I suoi progetti includono case private, una piccola torre di controllo a Marina di Ragusa, spazi commerciali e installazioni. Il critico Luigi Prestinenza Puglisi sostiene che il suo valore non risiede nella qualità estetica ma nella sua persona come icona di resistenza e sofferenza, incarnando l'"archistar della crisi". Opera senza uno studio fisso o collaboratori costanti, affidandosi solo a Salvatore Ingrao. Le sue opere realizzate rappresentano solo il 2% dei suoi progetti; il 98% rimane in fase esecutiva. Cita Franco Minissi come maestro, imparando che la buona architettura è un'operazione mentale con un controllo rigoroso dei dettagli. Il suo perfezionismo è evidente nella sua monografia, che ha richiesto due anni. Vive a Vittoria, in Sicilia, ma mantiene legami con Milano e le capitali dell'arte contemporanea, rifiutando il localismo. Scoperta 15 anni fa da Puglisi e Franco Porto tramite Italo Lupi, è stata celebrata come una donna siciliana outsider al mondo accademico. Paradossalmente, in seguito l'accademia l'ha resa un'eroina, ed è stata premiata alla Triennale insieme a Gae Aulenti e Vittorio Gregotti.
Fatti principali
- Maria Giuseppina Grasso Cannizzo ha ricevuto una medaglia d'oro alla carriera dalla Triennale di Milano.
- Le sue opere realizzate includono case private, una torre di controllo a Marina di Ragusa, spazi commerciali e installazioni.
- Non ha uno studio fisso né collaboratori costanti; il suo unico aiuto è Salvatore Ingrao.
- Solo il 2% dei suoi progetti è realizzato; il 98% rimane in fase esecutiva.
- Cita Franco Minissi come suo maestro, sottolineando l'architettura come operazione mentale.
- La sua monografia ha richiesto due anni di intenso lavoro.
- Vive a Vittoria, in Sicilia, ma si confronta con Milano e le capitali dell'arte contemporanea.
- Scoperta 15 anni fa da Luigi Prestinenza Puglisi e Franco Porto tramite Italo Lupi.
- Premiata alla Triennale insieme a Gae Aulenti e Vittorio Gregotti.
Entità
Artisti
- Maria Giuseppina Grasso Cannizzo
- Salvatore Ingrao
- Peter Zumthor
- Franco Minissi
- Vittorio Sgarbi
- Ludwig Wittgenstein
- Adolf Loos
- Gae Aulenti
- Vittorio Gregotti
- Teresa Sapey
- Patricia Viel
- Antonio Citterio
- Italo Lupi
- Franco Porto
- Luigi Prestinenza Puglisi
- Hélène Binet
Istituzioni
- Triennale di Milano
- Abitare
- Associazione Italiana di Architettura e Critica
- Compasses
- presS/Tletter
- Edilizia e territorio
- The Plan
- A10
Luoghi
- Marina di Ragusa
- Noto
- Ragusa
- Selinunte
- Vittoria
- Sicily
- Italy
- Milan
- Los Angeles
- Munich
- Harvard
- Mendrisio
- Piazza Armerina