Maria Adele Del Vecchio: 'Sentinella, a che punto è la notte' alla Galleria Tiziana Di Caro
Maria Adele Del Vecchio (Caserta, 1976) presenta 'Sentinella, a che punto è la notte' alla Galleria Tiziana Di Caro di Napoli. La mostra esplora la luce come metafora della memoria e dell'identità. Del Vecchio usa una torcia per illuminare oggetti domestici e cianfrusaglie nelle fotografie, evocando storie personali. Il suo lavoro fa riferimento a Man Ray, simulacri egizi e maschere euripidee, creando una narrazione corale su vite sottovalutate, in particolare quelle delle donne. La mostra include un neon scultoreo che ricorda Tracey Emin piuttosto che Joseph Kosuth, uno specchio modificato che allo stesso tempo oscura e rivela l'identità, e una candela autoritratto che fa riferimento a Urs Fischer. Il titolo cita la Bibbia e Euripide, interrogando la notte come spazio di libertà. La mostra si tiene nel 2023.
Fatti principali
- Maria Adele Del Vecchio è nata a Caserta nel 1976.
- La mostra si intitola 'Sentinella, a che punto è la notte'.
- Si svolge alla Galleria Tiziana Di Caro di Napoli.
- La mostra presenta fotografie di oggetti domestici illuminati da una torcia.
- Il lavoro di Del Vecchio fa riferimento a Man Ray, simulacri egizi e maschere euripidee.
- Un neon scultoreo nella mostra è paragonato allo stile di Tracey Emin.
- Uno specchio modificato nella mostra oscura e rivela l'identità dello spettatore.
- La mostra include una candela autoritratto che fa riferimento a Urs Fischer.
Entità
Artisti
- Maria Adele Del Vecchio
- Man Ray
- Urs Fischer
- Tracey Emin
- Joseph Kosuth
- Euripides
Istituzioni
- Galleria Tiziana Di Caro
- Artribune
Luoghi
- Caserta
- Italy
- Naples