Le installazioni scultoree intime di Margrét Helga Sesseljudóttir esplorano la malinconia corporea
Margrét Helga Sesseljudóttir trae ispirazione dalla tradizione dell'arte corporea di Carolee Schneemann, fondendo performance, fotografia, materiali di recupero e pittura nelle sue opere scultoree. Un pezzo notevole presenta un autoritratto all'interno di un solarium, fissato a una tenda di plastica e collegato a una forma simile a un carro dipinto d'oro. In un'installazione sorprendente, l'artista si sdraia a faccia in giù su un divano in pelle IKEA, indossando mutandine e calzini bianchi, circondata da sculture capricciose e piccole gelatine. Un elemento prominente è una grande fotografia di un uomo che si masturba in un veicolo familiare a Reykjavík, catturata da un autobus. Le sue creazioni evocano un senso di malinconia e sono descritte come profondamente personali. Questo profilo è apparso nell'edizione FutureGreats di marzo 2014 di ArtReview, in collaborazione con EFG International.
Fatti principali
- 1. Margrét Helga Sesseljudóttir è un'artista che lavora attraverso molteplici mezzi espressivi
- 2. Il suo lavoro si collega alla tradizione dell'arte corporea di Carolee Schneemann
- 3. Crea composizioni scultoree utilizzando performance, fotografia, oggetti trovati e pittura
- 4. Un'installazione presenta l'artista sdraiata immobile su un divano con gelatine per ore
- 5. Una fotografia centrale mostra un uomo che si masturba in un'auto a Reykjavík
- 6. Il suo lavoro combina materiali artificiali con una qualità naturale e spontanea
- 7. L'artista è descritta come colei che dà forma a un desiderio inespresso attraverso il suo lavoro
- 8. Il profilo è stato pubblicato nel numero FutureGreats di marzo 2014 di ArtReview
Entità
Artisti
- Margrét Helga Sesseljudóttir
- Carolee Schneemann
Istituzioni
- ArtReview
- EFG International
Luoghi
- Reykjavík
- Iceland