L'inventario dei cortili di Margherita Moscardini nel campo profughi di Za'atari
L'artista italiana Margherita Moscardini (nata nel 1981 a Donoratico) si concentra sulle zone di confine tra Giordania e Siria, in particolare sul campo profughi di Za'atari. Aperto nel 2012 per ospitare i siriani in fuga dalla guerra, il campo ha raggiunto una popolazione di 150.000 persone nel 2015 e ora ospita 80.000 residenti, diventando la quarta città della Giordania. I residenti hanno iniziato a modificare le strutture prefabbricate ricostruendole attorno a un cortile centrale con una fontana, elemento tradizionale delle case arabe. L'acqua simboleggia rinascita e normalità. Moscardini compila un inventario di questi cortili, documentando progettisti e proprietari per nome. Za'atari funge da caso di studio per la condizione instabile delle popolazioni sfollate a causa della guerra.
Fatti principali
- Margherita Moscardini è nata a Donoratico nel 1981.
- Il campo profughi di Za'atari è stato aperto nel 2012.
- La popolazione del campo ha raggiunto il picco di 150.000 persone nel 2015.
- L'attuale popolazione del campo è di 80.000 persone.
- Za'atari è ora la quarta città della Giordania.
- I residenti ricostruiscono le strutture prefabbricate con cortili e fontane.
- L'acqua simboleggia rinascita e normalità.
- Moscardini crea un inventario dei progettisti e proprietari dei cortili.
Entità
Artisti
- Margherita Moscardini
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Jordan
- Syria
- Za'atari
- Donoratico