Margherita Manzelli: Una pittrice che non può smettere
Margherita Manzelli (Ravenna, 1968) rompe un silenzio decennale con un'intervista in occasione della sua mostra personale alla Galleria Civica di Trento, che presenta dipinti e disegni recenti che si espandono nello spazio. Descrive le sue figure femminili come esseri autonomi che si manifestano senza modelli o fotografie, evolvendosi in prototipi umani universali. La mostra include un'installazione immersiva che ricorda la sua prima personale al Viafarini di Milano, oltre 25 anni fa, dove piccoli dipinti a olio su tavola erano appesi con fili di nylon e frammenti poetici. Manzelli discute il suo rapporto ambivalente con la pittura, affermando di dipingere non per amore del medium ma perché non può smettere, nonostante i tentativi di abbandonarlo. Contrappone il suo processo per i dipinti, che nascono già formati nella sua mente, ai disegni, a cui è concessa maggiore libertà entro limiti rigorosi. L'intervista, condotta da Carlo Sala, tocca la rinascita della popolarità della pittura, che Manzelli guarda con distacco, sottolineando la sua pratica solitaria e autarchica. Riconosce la tensione tra figure e sfondi decorativi nel suo lavoro come un attrito produttivo. Il titolo della mostra deriva da una delle sue poesie, visualizzata in un piccolo disegno.
Fatti principali
- Margherita Manzelli ha rilasciato la sua prima intervista in oltre un decennio.
- La sua mostra personale è alla Galleria Civica di Trento.
- La mostra include dipinti recenti, disegni e interventi murali.
- Le figure di Manzelli non si basano su modelli o fotografie, ma si manifestano da sé.
- Descrive le sue figure femminili come 'guardanti' che coinvolgono lo spettatore in un duello di sguardi.
- L'installazione ricorda la sua prima personale 'Il Vascello Fantasma' al Viafarini di Milano, oltre 25 anni fa.
- Manzelli afferma di dipingere perché non può smettere, non per amore della pittura.
- L'intervista è stata condotta da Carlo Sala, critico d'arte e curatore.
- Manzelli è nata a Ravenna nel 1968.
- Carlo Sala è nato a Treviso nel 1984 e insegna all'Università IUAV di Venezia.
Entità
Artisti
- Margherita Manzelli
- Simone Berti
- Cristiano Pintaldi
- Ennio Flaiano
- Marcel Proust
- John Berger
- Carlo Sala
Istituzioni
- Galleria Civica di Trento
- Viafarini
- Artribune
- Università IUAV di Venezia
- Fondazione Francesco Fabbri Onlus
Luoghi
- Ravenna
- Italy
- Trento
- Milan
- Treviso
- Venice