L'Uruguay seleziona Margaret Whyte per la Biennale di Venezia 2026 con l'installazione 'ANTIFRAGIL'
Margaret Whyte rappresenterà l'Uruguay alla 61ª Biennale di Venezia nel 2026 con il suo progetto 'ANTIFRAGIL', curato da Patricia Bentancur. La mostra aprirà al pubblico il 9 maggio 2026. L'installazione esplora il concetto di antifragilità, attingendo dalle idee di Nassim Nicholas Taleb, secondo cui i sistemi si rafforzano attraverso il disordine. Il lavoro di Whyte incorpora tessuti, oggetti tecnologici obsoleti e residui industriali per creare assemblaggi che trasformano la vulnerabilità in linguaggio artistico. Il progetto esamina come la tessitura e l'assemblaggio di materiali possano costituire pratiche politiche, sfidando le narrazioni lineari. L'Istituto Nazionale di Arti Visive dell'Uruguay, sotto il commissario Martin Craciun, sovrintende alla presentazione del padiglione nazionale.
Fatti principali
- Margaret Whyte rappresenta l'Uruguay alla Biennale di Venezia del 2026
- La mostra 'ANTIFRAGIL' apre il 9 maggio 2026
- Progetto curato da Patricia Bentancur con il commissario Martin Craciun
- L'installazione esplora l'antifragilità attraverso assemblaggi di materiali misti
- L'opera incorpora tessuti, tecnologia obsoleta e frammenti industriali
Entità
Artisti
- Margaret Whyte
- Patricia Bentancur
- Nassim N. Taleb
- Koyo Kouoh
- Rafael Barradas
- Petrona Viera
- Lacy Duarte
- Wifredo Díaz Valdéz
- Sabrina Srur
Istituzioni
- ArtReview
- Versace
- National Museum of Visual Arts
- Venice Biennale
- National Institute of Visual Arts of Uruguay
- Fundación de Arte Contemporáneo
- Ministry of Education and Culture of Uruguay
Luoghi
- Venice
- Italy
- Uruguay
- Giardini
- Montevideo