Recensione di 'Tzedek' di Marek Halter e 'Pureté dangereuse' di Bernard-Henri Lévy
L'articolo recensisce due opere: il film documentario 'Tzedek' di Marek Halter, che ritrae trentasei Giusti tra le nazioni anonimi – uomini e donne provenienti da Danimarca, Italia, Polonia, Germania, Svizzera, Turchia, Francia e Bosnia – che salvarono ebrei dalla persecuzione nazista, sottolineando la loro silenziosa resistenza disarmata. In contrasto con la loro modestia, il libro 'La Pureté dangereuse' di Bernard-Henri Lévy esamina il 'Puro' attraverso principi come edenismo, primitivismo, manicheismo, messianismi devianti, vari iconoclasmi e rifiuto della rappresentazione e della mediazione simbolica.
Fatti principali
- Marek Halter ha diretto il film documentario 'Tzedek'.
- Il film ritrae trentasei Giusti tra le nazioni anonimi.
- I Giusti includono individui provenienti da Danimarca, Italia, Polonia, Germania, Svizzera, Turchia, Francia e Bosnia.
- Hanno salvato ebrei dalla persecuzione nazista attraverso una resistenza non armata.
- Bernard-Henri Lévy ha scritto il libro 'La Pureté dangereuse'.
- Il libro di Lévy esamina il 'Puro' attraverso principi come edenismo, primitivismo e manicheismo.
- La recensione contrappone la modestia dei Giusti agli eccessi del 'Puro'.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel gennaio 1995.
Entità
Artisti
- Marek Halter
- Bernard-Henri Lévy
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- Denmark
- Italy
- Poland
- Germany
- Switzerland
- Turkey
- France
- Bosnia
Fonti
- artpress —