Marco Scotini sull'Inarchiviabile e l'eredità artistica italiana degli anni '70
In un dialogo pubblicato da Artribune, il curatore Marco Scotini discute la mostra 'L’Inarchiviabile/The Unarchivable, Italia Anni ‘70' presso il FM Centro per l’Arte Contemporanea di Milano. Sostiene che il nucleo trasformativo dell'arte degli anni '60-'70 sia una critica istituzionale ampliata che prende di mira non solo i musei ma il concetto stesso di Arte. Questa critica, esemplificata da figure come Buren, Haacke, Asher, Smithson e Broodthaers, ha portato a un'estetizzazione della realtà e al riconoscimento della creatività collettiva. Scotini enfatizza la centralità del tempo sullo spazio, vedendolo come una forza performativa, qualitativa e mnemonica che denaturalizza le identità fisse. Collega questo al suo lavoro curatoriale con gli archivi, che considera generativi e temporanei piuttosto che retroattivi. Le sue mostre 'Earthrise' e 'EcologEAST' al PAV di Torino hanno esplorato l'intersezione tra pratiche artistiche e crisi ecologica attraverso la Cortina di Ferro. La mostra 'Unarchivable' si concentra sull'arte italiana degli anni '70, con opere di Boetti, Agnetti, Dadamaino, Vaccari e Campagnano che sfidano l'autorità archivistica. Il prossimo libro di Scotini 'Politiques de la Végétation' (Eteropia France) prosegue la sua esplorazione delle categorie culturalmente costruite.
Fatti principali
- Marco Scotini ha curato 'L’Inarchiviabile/The Unarchivable, Italia Anni ‘70' presso il FM Centro per l’Arte Contemporanea di Milano.
- Scotini sostiene che la trasformazione chiave dell'arte degli anni '60-'70 sia una critica istituzionale ampliata che prende di mira il concetto stesso di Arte.
- Cita Buren, Haacke, Asher, Smithson e Broodthaers come esempi di questa critica.
- Scotini enfatizza il tempo come forza performativa, qualitativa e mnemonica che denaturalizza le identità fisse.
- Ha iniziato a utilizzare il modello dell'archivio nel 2004, prima di 'Interrupted Histories' e 'Archive Fever'.
- Le sue mostre 'Earthrise' e 'EcologEAST' al PAV di Torino hanno affrontato la crisi ecologica attraverso la Cortina di Ferro.
- La mostra 'Unarchivable' include opere di Boetti, Agnetti, Dadamaino, Vaccari e Campagnano.
- Il prossimo libro di Scotini 'Politiques de la Végétation' sarà pubblicato da Eteropia France.
- Il dialogo cita Guattari, Deleuze, Godard e Foucault come osservatori della scena artistica italiana degli anni '70.
- La ricerca di Scotini è condotta presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca.
Entità
Artisti
- Marco Scotini
- Buren
- Haacke
- Asher
- Smithson
- Broodthaers
- Duchamp
- Beuys
- Pistoletto
- Gustav Metzger
- Vaccari
- Gilardi
- Maurizio Lazzarato
- Ken Jacobs
- Gianikian
- Ricci Lucchi
- Gillo Dorfles
- Boetti
- Annemarie Sauzeau
- Agnetti
- Dadamaino
- Campagnano
- Guattari
- Deleuze
- Godard
- Foucault
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- Artribune
- FM Centro per l’Arte Contemporanea
- PAV (Parco Arte Vivente)
- DeriveApprodi
- Archive Books
- Eteropia France
- Raven Row
- NABA (Nuova Accademia di Belle Arti)
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- London
- France