Marco Scotini sulla missione eco-artistica del PAV e la risposta alla pandemia
Marco Scotini, curatore del Parco Arte Vivente (PAV) di Torino dal 2014, discute la fusione unica di arte ed ecologia dell'istituzione. Fondato nel 2009 dall'artista Pietro Gilardi, il PAV combina spazi espositivi all'aperto e al chiuso con laboratori educativi. Scotini ha spostato l'attenzione dalla bioarte a una prospettiva geopolitica, esaminando l'impatto del colonialismo e della schiavitù su regioni come il Sud-est asiatico, la Cina e l'Africa. Critica il termine 'Antropocene' come un'astrazione che oscura specifiche responsabilità storiche. La mostra 'Politics of Disaster. Gender, Environment, Religion' con l'artista indonesiana Arahmaiani è stata sospesa a causa del COVID-19, senza offrire un tour virtuale per evitare l'inquinamento digitale. Scotini sottolinea che l'arte dovrebbe de-professionalizzare la creatività e re-incantare il mondo, citando Silvia Federici. Sostiene che le culture non occidentali, in particolare le donne asiatiche e del Sud globale, offrono relazioni più fusionarie con la natura. Il PAV rimane radicato nello spazio fisico, rifiutando alternative digitali durante il lockdown.
Fatti principali
- Il PAV è stato fondato nel 2009 da Pietro Gilardi a Torino.
- Marco Scotini cura mostre al PAV dal 2014.
- Il PAV si estende su circa 24.000 metri quadrati di spazio verde.
- La mostra 'Politics of Disaster' doveva aprire il 5 marzo 2020.
- Il lavoro di Arahmaiani affronta dittatura, colonialismo e oppressione di genere.
- Scotini ha spostato il focus del PAV dalla bioarte all'ecologia geopolitica.
- Il PAV ha deciso di non offrire tour virtuali della mostra sospesa.
- Scotini cita Silvia Federici come influenza chiave sul femminismo ecologico.
Entità
Artisti
- Marco Scotini
- Pietro Gilardi
- Arahmaiani
- Zheng Bo
- Ravi Agarwal
- Navjot Altaf
- Silvia Federici
- Vandana Shiva
- Timothy Morton
- Wapke Feenstra
Istituzioni
- Parco Arte Vivente (PAV)
- MoMA
- Turkish Airlines
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Southeast Asia
- China
- Africa
- Tibet
- Indonesia
- India
- Netherlands