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Le fantasie scientifiche di Marco Puca al Tomav di Moresco

exhibition · 2026-05-04

Marco Puca, nato ad Ancona nel 1973, presenta una nuova serie di dipinti al Tomav di Moresco. Le sue opere nascono da una riflessione visiva su lastre scientifiche e ingrandimenti al microscopio, generando geografie di segni e grovigli di colore saturo. I soggetti alludono a figure antropomorfe, talvolta doppie o dimezzate, sospese in campi di colore puro che si trasformano in simboli primitivi che ricordano antiche pitture parietali e animali totemici. Puca infonde le sue scelte cromatiche e i soggetti con una componente sarcastica e giocosa, esagerando creativamente la realtà scientifica per produrre una visione ingannevole. La percezione dell'ingrandimento meccanico diventa un'evoluzione del processo osservativo dell'artista stesso, generando nuove forme. La mostra è recensita da Fabio Petrelli.

Fatti principali

  • Marco Puca è nato ad Ancona nel 1973.
  • La mostra si tiene al Tomav di Moresco.
  • Le opere sono ispirate a lastre scientifiche e ingrandimenti al microscopio.
  • I soggetti dipinti includono figure antropomorfe e simboli primitivi.
  • L'artista utilizza un approccio sarcastico e giocoso all'immaginario scientifico.
  • La recensione è scritta da Fabio Petrelli.
  • La mostra è stata pubblicata su Artribune nell'agosto 2018.
  • Le opere evocano antiche pitture parietali e animali totemici.

Entità

Artisti

  • Marco Puca
  • Fabio Petrelli

Istituzioni

  • Tomav
  • Artribune

Luoghi

  • Ancona
  • Italy
  • Moresco

Fonti