Marco Peri sulla ricerca e le sfide dell'educazione museale durante la pandemia
Marco Peri, esperto di educazione museale, discute l'impatto della pandemia sul suo lavoro e sul settore. Ha condotto una ricerca sperimentale presso l'archivio della Galleria Nazionale di Roma, concentrandosi sulla sezione 'Attività Didattica' risalente al 1946. Si è spostato su piattaforme digitali, tenendo workshop per la Scuola d'Italia di New York, parlando a conferenze latinoamericane e formando educatori da tutta Italia. Peri evidenzia la 'diaspora dell'educazione museale' poiché molti colleghi hanno lasciato il campo a causa della chiusura dei musei e delle condizioni di lavoro precarie. Chiede di definire il ruolo dell'educatore e di integrare l'educazione come funzione centrale del museo, sostenendo che la pandemia offre un'opportunità per ripensare il ruolo sociale del museo.
Fatti principali
- Marco Peri ha condotto una ricerca presso l'archivio della Galleria Nazionale di Roma sulla sezione 'Attività Didattica' dal 1946.
- Peri ha tenuto workshop online per la Scuola d'Italia di New York.
- Ha partecipato come relatore a incontri latinoamericani sull'educazione museale.
- Ha svolto corsi di formazione per l'educazione museale con partecipanti da tutte le regioni italiane.
- Peri descrive una 'diaspora dell'educazione museale' a causa della perdita di posti di lavoro legata alla pandemia.
- Sostiene la necessità di definire il ruolo professionale degli educatori museali.
- L'intervista è stata condotta da Annalisa Trasatti per Artribune.
- Peri sottolinea la necessità di rendere l'educazione museale un settore centrale, non marginale.
Entità
Artisti
- Marco Peri
- Annalisa Trasatti
Istituzioni
- Galleria Nazionale di Roma
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
- Scuola d'Italia di New York
- Artribune
- Università di Macerata
Luoghi
- Roma
- Italy
- New York
- America Latina
- Macerata