Le visioni frammentate di Marco Maria Zanin alla Galleria Civica di Modena
Marco Maria Zanin (nato nel 1983) presenta una raffinata mostra alla Galleria Civica di Modena, esplorando i detriti del tempo attraverso fotografia e scultura. La mostra è inquadrata dal concetto del filosofo francese Georges Didi-Huberman dei frammenti come 'sintomi' di valori umani archetipici che sopravvivono attraverso le epoche. L'indagine di Zanin spazia dalla sua nativa provincia di Padova a San Paolo, in Brasile, dove trascorre parte dell'anno. Le sue fotografie riecheggiano il silenzio ossessivo di Giorgio Morandi, catturando frammenti di edifici moderni demoliti. Le sculture, intitolate 'Maggese', fanno riferimento ai cicli agricoli, mentre 'Sintomi lignei' rafforzano il nucleo tematico della mostra. La mostra si svolge in un periodo del 2017 alla Galleria Civica di Modena.
Fatti principali
- Marco Maria Zanin è nato nel 1983.
- La mostra si tiene alla Galleria Civica di Modena.
- La mostra presenta fotografia e scultura.
- Il concetto è ispirato all'idea di Georges Didi-Huberman dei frammenti come 'sintomi'.
- Il lavoro di Zanin fa riferimento alla pittura di Giorgio Morandi.
- Le fotografie raffigurano parti di edifici moderni demoliti.
- La serie di sculture si intitola 'Maggese'.
- Un'altra serie di sculture è 'Sintomi lignei'.
Entità
Artisti
- Marco Maria Zanin
- Giorgio Morandi
- Georges Didi-Huberman
Istituzioni
- Galleria Civica di Modena
- Artribune
Luoghi
- Modena
- Italy
- Padua
- São Paulo
- Brazil