La seconda personale di Marco Giordano alla Galleria Frutta di Roma
Marco Giordano (nato nel 1988 a Torino, vive a Glasgow) presenta la sua seconda mostra personale alla Galleria Frutta di Roma. Lo spazio della galleria ricorda studi di registrazione insonorizzati. Al centro, grandi conchiglie che gocciolano acqua schiumosa sono montate su supporti verticali in ferro, funzionando come megafoni attraverso i quali parla il mare. Intorno, opere murali a specchio presentano frasi criptiche e lapidarie—troppo sibilline e impertinenti per non provenire direttamente dalla natura o dall'inconscio. Il colpo di scena chiave risiede nella colorazione differenziata dei testi, che allude al riempimento progressivo usato nel karaoke come dispositivo video-grafico per aiutare il canto. Qui, il profondo e il frivolo (il metafisico e il pop) si intersecano perfettamente, aprendosi al sublime. Il dettaglio mistico della forma triangolare delle basi dei supporti delle conchiglie è la ciliegina sulla torta.
Fatti principali
- Marco Giordano è nato a Torino nel 1988 e vive a Glasgow.
- La mostra è la sua seconda personale alla Galleria Frutta di Roma.
- La galleria è progettata come studi di registrazione insonorizzati.
- Installazione centrale: grandi conchiglie che gocciolano acqua schiumosa su supporti di ferro.
- Le opere murali sono a specchio con frasi criptiche e lapidarie.
- La colorazione dei testi fa riferimento alla tecnica di riempimento progressivo del karaoke.
- L'opera fonde elementi metafisici e pop.
- Le basi dei supporti delle conchiglie hanno una forma triangolare come dettaglio mistico.
Entità
Artisti
- Marco Giordano
Istituzioni
- Frutta Gallery
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Turin
- Glasgow