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Marco Donnarumma su New Media Art, Indipendenza e Tecnologia Critica

artist · 2026-04-27

In un'intervista con Artribune, l'artista new media Marco Donnarumma discute la sua pratica che fonde performance, suono e biotecnologia per criticare le strutture di potere e i limiti del corpo. Nato a Napoli nel 1984 e con base a Berlino, sostiene che gli artisti devono impegnarsi criticamente con le implicazioni sociali della tecnologia, specialmente mentre i monopoli tecnologici sfruttano dati e popolazioni vulnerabili. Donnarumma, che ha lasciato l'Italia nel 2007, nota che mentre l'Italia ha una ricca storia di media art, la mancanza di supporto istituzionale a lungo termine spinge molti artisti all'estero. Sostiene la collaborazione interdisciplinare rispetto alle tendenze individualistiche dei social media, citando il suo gruppo artistico Fronte Vacuo (fondato nel 2019 con Margherita Pevere e Andrea Familari) come esempio. Descrive il rapporto tra new media art e mercato dell'arte come quasi inesistente, con le forze di mercato che ammorbidiscono i bordi critici del medium. Donnarumma sottolinea che una carriera sostenibile senza supporto del mercato è possibile attraverso perseveranza, finanziamenti pubblici e partnership istituzionali. Elenca programmi educativi chiave tra cui Media Arts Cultures, Kunsthochschule für Medien Köln e Bauhaus-Universität Weimar. Riflettendo sul suo percorso dalla periferia di Milano al riconoscimento internazionale, apprezza l'indipendenza da tendenze e hype. Post-pandemia, vede un crescente interesse per l'arte ambientale, la bioarte e le pratiche di cura, criticando al contempo il sostegno statale inadeguato alla cultura.

Fatti principali

  • Marco Donnarumma è nato a Napoli nel 1984 e ha base a Berlino.
  • La sua pratica combina performance, suono e biotecnologia.
  • Ha fondato il gruppo artistico Fronte Vacuo nel 2019 con Margherita Pevere e Andrea Familari.
  • Donnarumma ha lasciato l'Italia nel 2007 e vive all'estero da allora.
  • Sostiene che il rapporto tra new media art e mercato dell'arte sia quasi inesistente.
  • Raccomanda programmi come Media Arts Cultures e Kunsthochschule für Medien Köln.
  • Critica la politica culturale italiana per la mancanza di supporto a lungo termine per le pratiche sperimentali.
  • Post-pandemia, vede un crescente interesse per l'arte ambientale e la bioarte.

Entità

Artisti

  • Marco Donnarumma
  • Margherita Pevere
  • Andrea Familari
  • Christian Nirvana D'Amato

Istituzioni

  • Artribune
  • Live Performers Meeting
  • Baltan Laboratories
  • Kontejner
  • Romaeuropa Festival
  • Media Arts Cultures
  • Kunsthochschule für Medien Köln
  • Bauhaus-Universität Weimar
  • Creative Computing Institute
  • UAL
  • Utrecht University
  • Royal Academy of Art

Luoghi

  • Naples
  • Italy
  • Berlin
  • Germany
  • Milan
  • Eindhoven
  • Netherlands
  • London
  • UK
  • Utrecht
  • The Hague
  • Europe

Fonti