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I desideri scolpiti di Marco Cornini: un nuovo Rodin?

artist · 2026-05-05

Marco Cornini (Milano, 1966), scultore formatosi a Brera, ha trascorso trent'anni a modellare figure quasi esclusivamente femminili in terracotta dipinta. Le sue giovani donne slanciate e poco vestite siedono o giacciono in isolamento, in attesa. Cornini lavora d'immaginazione, senza modelli o fotografie. Critici come Alessandro Riva, Maurizio Sciaccaluga, Vittorio Sgarbi, Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice hanno sostenuto la sua scultura narrativa. Utilizza l'anacronistica tecnica della terracotta, che lo collega ad Arturo Martini e all'arte etrusca, mentre i suoi soggetti introspettivi riecheggiano Edward Hopper e il romanzo *Un amore* di Dino Buzzati. Le sue figure sono colte in una riflessione sospesa, i loro titoli—*Pensando a te*, *Forse tra poco arriverai*—rivelano un desiderio. Cornini, come un nuovo Rodin, plasma il desiderio, proiettando il proprio sui suoi soggetti.

Fatti principali

  • Marco Cornini è nato a Milano nel 1966.
  • Si è diplomato in scultura a Brera.
  • Ha lavorato per trent'anni su figure femminili.
  • Il suo medium è la terracotta colorata con acrilici.
  • Non utilizza modelli o fotografie.
  • I critici includono Alessandro Riva, Maurizio Sciaccaluga, Vittorio Sgarbi, Beatrice Buscaroli, Luca Beatrice.
  • Il suo lavoro è paragonato ad Arturo Martini, all'arte etrusca, a Edward Hopper e a Dino Buzzati.
  • I titoli includono 'Pensando a te', 'Forse tra poco arriverai', 'Aspettando te', 'È stato bello vederti', 'Resta con me', 'Perché, tesoro mio?'.

Entità

Artisti

  • Marco Cornini
  • Arturo Martini
  • Edward Hopper
  • Dino Buzzati
  • Auguste Rodin

Istituzioni

  • Brera
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti