Marcello Maloberti sull'arte italiana degli anni '90 e la sua pratica
Marcello Maloberti, nato nel 1966 a Codogno, è il primo artista intervistato nella nuova serie di Artribune 'Italia 90', che ripercorre gli artisti italiani che hanno iniziato a esporre negli anni '90. Maloberti parla della sua pratica relazionale che coinvolge persone, oggetti e spazi, sottolineando l'istinto e l'alchimia. Nota che il suo lavoro si è evoluto con il cambiare degli stimoli, ma conserva la meraviglia di opere giovanili come 'Casa' (con sua nonna sotto un tavolo) e 'La vertigine della Signora Emilia' (con sua madre e sua nonna in abiti di tovaglia da pizza). Insegna arti visive alla NABA, considerando l'insegnamento come creazione, seguendo il suo mentore Luciano Fabro. Maloberti critica la scena artistica contemporanea come più business e spettacolo, con meno ricerca autentica. La sua recente azione 'Raid' al Museo Pecci, curata da Cristiana Perrella, è stata ispirata dal suono di libri che cadono. Descrive il suo lavoro come 'performatività allargata', preferendo corpi collettivi alla propria presenza, simile agli autoritratti di Caravaggio. Ha circa un centinaio di progetti non realizzati, che tiene segreti.
Fatti principali
- Marcello Maloberti è il primo intervistato nella serie 'Italia 90' di Artribune.
- Maloberti è nato nel 1966 a Codogno.
- Insegna arti visive alla NABA.
- Il suo mentore era Luciano Fabro.
- Le opere giovanili includono 'Casa' e 'La vertigine della Signora Emilia'.
- La sua recente azione 'Raid' è stata al Museo Pecci, curata da Cristiana Perrella.
- Descrive la sua pratica come 'performatività allargata'.
- Ha circa un centinaio di progetti non realizzati.
Entità
Artisti
- Marcello Maloberti
- Luciano Fabro
- Caravaggio
- Cristiana Perrella
Istituzioni
- Artribune
- NABA
- Museo Pecci
- Galleria Raffaella Cortese
Luoghi
- Codogno
- Italy
- Milano