Marcello Frixione su filosofia e poesia: meccanismi pragmatici nel linguaggio poetico
In un'intervista, il filosofo e poeta Marcello Frixione (nato nel 1960), che insegna Logica e Filosofia delle Scienze Cognitive all'Università di Genova, discute il rapporto tra filosofia e poesia. Sostiene che la poesia può essere considerata un uso del linguaggio ordinario in cui alcuni meccanismi pragmatici, come le implicature teorizzate da Paul Grice, sono accentuati. Frixione rifiuta definizioni essenzialiste, favorendo le somiglianze di famiglia wittgensteiniane. Nota che la recente filosofia analitica della letteratura si è concentrata sulla narrativa, ma sta avvenendo un cambiamento, esemplificato dal volume del 2015 di John Gibson 'The Philosophy of Poetry' (Oxford University Press). La ricerca di Frixione si basa sulla pragmatica di Grice, suggerendo che il linguaggio poetico opera attraverso violazioni delle massime conversazionali, generando 'pseudo-implicature' con contenuto proposizionale meno preciso rispetto alle implicature ordinarie. Sottolinea che questi meccanismi non sono unici del linguaggio ma appaiono in altre forme di comunicazione. Frixione riflette anche sul suo duplice ruolo di filosofo e poeta, riconoscendo una crescente connessione tra le due sfere. Considera il valore cognitivo e il potenziale espressivo della poesia, e propone che la qualità di una poesia possa essere giudicata dalla sua capacità di rivelare qualcosa di nuovo nel tempo, non semplicemente di durare. L'intervista fa parte della serie 'Dialoghi di Estetica' di Davide Dal Sasso, ricercatore in estetica presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca.
Fatti principali
- Marcello Frixione insegna Logica e Filosofia delle Scienze Cognitive all'Università di Genova.
- Frixione ha pubblicato volumi di logica, filosofia del linguaggio e raccolte di poesie.
- Sostiene che la poesia è un uso del linguaggio ordinario con meccanismi pragmatici accentuati.
- Il suo approccio si basa sulla teoria delle implicature e delle massime conversazionali di Paul Grice.
- Frixione rifiuta definizioni essenzialiste della poesia, favorendo le somiglianze di famiglia.
- Nota un recente cambiamento nella filosofia analitica verso la poesia, citando il libro del 2015 di John Gibson.
- Il linguaggio poetico genera 'pseudo-implicature' con contenuto proposizionale meno preciso.
- Frixione ritiene che la qualità di una poesia sia mostrata dalla sua capacità di rivelare qualcosa di nuovo nel tempo.
Entità
Artisti
- Marcello Frixione
- Mauro Panichella
- Stéphane Mallarmé
- Nanni Balestrini
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- University of Genoa
- Oxford University Press
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Artribune
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Lucca