Marcello D'Olivo: L'architetto italiano dimenticato di curve e sogni
Marcello D'Olivo (1921-1991) è stato un architetto italiano le cui forme organiche e curve sono state in gran parte trascurate dall'establishment architettonico. Nato a Udine, lasciò la scuola nel 1932 per lavorare in una cooperativa alimentare, per poi diplomarsi al Liceo Artistico di Venezia nel 1942 e laurearsi allo IUAV nel 1947. Influenzato da Carlo Scarpa, prediligeva i corsi di ingegneria strutturale rispetto al design tradizionale. Il suo primo lavoro include il Villaggio del Fanciullo a Opicina (1950), elogiato dal critico Bruno Zevi, che lo definì 'l'italiano Wright'. Il progetto più famoso di D'Olivo è il piano urbanistico di Lignano Pineta (1952), con una strada a spirale e un treno lineare di 600 metri. Vinse il Premio InArch nel 1964 per l'edificio Gusmay nel villaggio mai realizzato di Manacore in Gargano. A livello internazionale, restaurò la Cupola di Omar a Gerusalemme (1957) e progettò numerosi progetti in Medio Oriente e Africa, tra cui uno stadio per Saddam Hussein a Baghdad – una struttura circolare di 260 metri di diametro, sollevata di 13 metri con una cupola di 60 metri. Propose anche un piano per il Colosseo a Roma, che prevedeva una barriera verde e un pavimento dell'arena in legno su un anello d'acciaio, ma non fu mai realizzato. D'Olivo era un lettore vorace e amico di intellettuali come Ernest Hemingway, Orson Welles, Giuseppe Ungaretti e Giorgio de Chirico. Morì in relativa oscurità, ma il suo lavoro sta ora venendo riscoperto grazie a una serie sugli architetti italiani di Artribune.
Fatti principali
- Marcello D'Olivo è stato un architetto italiano noto per i suoi design organici e basati su curve.
- Lasciò la scuola nel 1932 per lavorare in una cooperativa alimentare prima di tornare a studiare.
- Si diplomò al Liceo Artistico di Venezia nel 1942 e si laureò allo IUAV nel 1947.
- Bruno Zevi lo definì 'l'italiano Wright' e sostenne il suo lavoro.
- Il suo piano per Lignano Pineta (1952) prevedeva una strada a spirale e un treno lineare di 600 metri.
- Vinse il Premio InArch nel 1964 per l'edificio Gusmay in Gargano.
- Restaurò la Cupola di Omar a Gerusalemme nel 1957.
- Progettò uno stadio circolare per Saddam Hussein a Baghdad (260 m di diametro, 13 m di altezza, cupola di 60 m).
- Propose una ristrutturazione del Colosseo con una barriera verde e un pavimento dell'arena in legno.
- Era amico di Hemingway, Welles, Ungaretti, de Chirico e altri.
Entità
Artisti
- Marcello D'Olivo
- Carlo Scarpa
- Bruno Zevi
- Pier Luigi Nervi
- Sergio Musmeci
- Luigi Pellegrin
- Leonardo Ricci
- Maurizio Sacripanti
- Francesco Palpacelli
- Venturino Ventura
- Vittorio Giorgini
- Walter De Salvo
- Edoardo Gellner
- Leonardo Sinisgalli
- Massimiliano Fuksas
- Ernest Hemingway
- Orson Welles
- Alfonso Gatto
- Giuseppe Ungaretti
- Giorgio de Chirico
- Luchino Visconti
- Giulio Carlo Argan
- Palma Bucarelli
- Carlo Minelli
- Giorgio Salvini
- Antonio Nervi
- Luca Sossella
- Luigi Prestinenza Puglisi
Istituzioni
- IUAV
- Rizzani (construction company)
- InArch (Istituto Nazionale di Architettura)
- Artribune
Luoghi
- Udine
- Italy
- Venice
- Padua
- Opicina
- Lignano Pineta
- Gargano
- Rome
- Jerusalem
- Israel
- Baghdad
- Iraq
- Dakar
- Senegal
- Amman
- Jordan
- Riyadh
- Saudi Arabia
- Germany