I Trompe-l'Œil di Marc Le Mené alla Galerie Pascal Gabert
La mostra di Marc Le Mené alla Galerie Pascal Gabert di Parigi, dal 9 dicembre 2003 al 10 gennaio 2004, presenta una nuova serie che sfuma i confini tra collage, disegno e fotografia. L'artista, noto per le sue illusioni trompe-l'œil, ora mette in discussione il medium stesso: il disegno è fatto sulla stampa o prima dello scatto? La stampa fotografica, tipicamente multipla, diventa un pezzo unico grazie agli interventi pittorici dell'artista. Opere chiave includono tre scomposizioni—'Tu disais ?' (2003), 'Moi, rien' (2003) e 'Ah bon !' (2003)—gouache su carta fotografica che fondono caricature di idoli aztechi, ritratti scorticati e allegri memento mori. Quattro ritratti utilizzano bottiglie di vetro antropomorfe vestite e truccate dall'artista, ciascuna con carattere distinto attraverso illuminazione, angolazione e ritocco. Una piccola serie di coppie degenerate e beffarde derivate da contenitori di vetro evoca Picabia. La mostra presenta anche una pura malinconia espressa attraverso trucchi visivi, unendo umorismo, disillusione e poesia. Il testo di Philippe Ducat paragona Le Mené a un oulipiano, citando la formula di Jacques Roubaud: 'un topo che costruisce il labirinto da cui propone di fuggire.' Ducat nota anche influenze di Hogarth e Raymond Queneau, evidenziando l'elegante nonsenso così british di Le Mené.
Fatti principali
- Date della mostra: 9 dicembre 2003 - 10 gennaio 2004
- Luogo: Galerie Pascal Gabert, Parigi, Francia
- Artista: Marc Le Mené
- Nuova serie esplora il medium stesso, mescolando collage, disegno e fotografia
- Opere chiave: 'Tu disais ?' (2003), 'Moi, rien' (2003), 'Ah bon !' (2003)
- Tecnica: gouache su carta fotografica, rendendo ogni stampa unica
- Soggetti includono bottiglie di vetro antropomorfe e coppie degenerate
- Testo di Philippe Ducat paragona Le Mené a pratiche oulipiane e a Hogarth
Entità
Artisti
- Marc Le Mené
- Jacques Roubaud
- Raymond Queneau
- William Hogarth
- Francis Picabia
Istituzioni
- Galerie Pascal Gabert
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —