Marc Janssens: scolpire fragili ibridi di uomo e macchina
Lo scultore belga Marc Janssens (nato nel 1969 a Meerhout) crea figure caricate emotivamente che fondono elementi organici e meccanici. Il suo lavoro combina ceramica con ferro, legno, bronzo, carta, poliestere e oggetti trovati, raffigurando spesso forme umane solitarie con dispositivi protesici o strumenti immaginari. Le superfici sono costruite con più strati di pittura, poi ammorbidite in tonalità opache e smorzate che evocano età e resistenza. Janssens ha studiato arti plastiche alla SISA di Anversa alla fine degli anni '80, poi a St. Lucas in grafica applicata e all'Accademia delle Arti di Mol, concentrandosi su scultura e ceramica. Prima di dedicarsi completamente alla scultura, ha lavorato come grafico, serigrafo e insegnante. Le sue sculture esplorano temi di perdita, memoria, infanzia e addio, con figure che appaiono vulnerabili ma resilienti. Motivi ricorrenti includono usura, erosione e il passare del tempo, con legno stagionato, metallo ossidato e ceramica abrasa. Janssens ha ottenuto attenzione internazionale, incluso un invito a lavorare al Ceramic Art Institute di Jingdezhen, in Cina. Il suo lavoro è collezionato in Belgio e all'estero.
Fatti principali
- Marc Janssens è nato nel 1969 in Belgio e lavora da Meerhout.
- Ha studiato alla SISA di Anversa, a St. Lucas e all'Accademia delle Arti di Mol.
- Le sue sculture combinano ceramica con ferro, legno, bronzo, carta, poliestere e oggetti recuperati.
- Applica più strati di pittura per creare superfici consumate e opache.
- Le sue figure spesso presentano dispositivi protesici o strumenti immaginari.
- I temi includono perdita, memoria, infanzia e addio.
- Ha lavorato al Ceramic Art Institute di Jingdezhen, in Cina.
- Il suo lavoro è collezionato in Belgio e a livello internazionale.
Entità
Artisti
- Marc Janssens
Istituzioni
- SISA
- St. Lucas
- Academy for the Arts in Mol
- Ceramic Art Institute in Jingdezhen
Luoghi
- Belgium
- Meerhout
- Antwerp
- Mol
- Jingdezhen
- China
Fonti
- AATONAU —