La deputata Māori Tamatha Paul difende il te reo Māori contro il disegno di legge sull'inglese come lingua ufficiale
In Nuova Zelanda, un disegno di legge che propone di rendere l'inglese una lingua ufficiale ha suscitato reazioni negative da parte di attivisti e politici indigeni. La deputata Māori Tamatha Paul ha pronunciato un discorso appassionato in parlamento, sostenendo che l'inglese non ha bisogno di uno status ufficiale e che la mossa è una risposta alla crescente visibilità del te reo Māori. Ha sottolineato che l'inglese non è una lingua ufficiale in Inghilterra o in Australia, e l'ha definita una 'lingua bastarda' derivante dal greco, dal norreno antico e dal latino. Paul ha anche citato la lingua gallese come esempio di successo nella protezione delle lingue indigene. Il disegno di legge è stato criticato da esperti come Sharon Harvey, professoressa associata presso l'Auckland University of Technology, che teme che possa incoraggiare la riduzione dell'importanza di altre lingue. Il te reo Māori è ufficiale dal Māori Language Act del 1987 ed è classificato come 'Definitely Endangered' dall'UNESCO. Solo il 4,3% della popolazione neozelandese (circa 213.849 persone) può sostenere una conversazione in Māori. Il dibattito riflette tensioni in corso sui diritti linguistici e l'identità culturale in Nuova Zelanda.
Fatti principali
- Un disegno di legge in Nuova Zelanda mira a rendere l'inglese una lingua ufficiale.
- La deputata Māori Tamatha Paul ha pronunciato un discorso appassionato contro il disegno di legge in parlamento.
- Paul ha definito l'inglese una 'lingua bastarda' e ha notato che non è ufficiale in Inghilterra o in Australia.
- Ha citato la lingua gallese come modello di successo per la protezione delle lingue indigene.
- Sharon Harvey, professoressa associata presso l'Auckland University of Technology, ha espresso preoccupazioni sul disegno di legge.
- Il te reo Māori è ufficiale dal Māori Language Act del 1987.
- L'UNESCO classifica il te reo Māori come 'Definitely Endangered'.
- Solo il 4,3% della popolazione neozelandese (circa 213.849 persone) può conversare in Māori.
Entità
Artisti
- Tamatha Paul
Istituzioni
- Auckland University of Technology
- UNESCO
- The Guardian
- My Modern Met
Luoghi
- New Zealand
- England
- Australia
- Wales