Prima retrospettiva italiana di Mao Xuhui a Palazzo Grimani a Venezia
Palazzo Grimani a Venezia ospita 'Emergence of the Patriarch', la prima retrospettiva italiana del pittore cinese Mao Xuhui (nato nel 1956 a Kunming). Curata da Lü Peng, Li Guohua e Carlotta Scarpa, la mostra abbraccia l'intera carriera dell'artista, dalle sue opere espressioniste-simboliste degli anni '90 ai suoi più recenti dipinti figurativi. Un'opera di spicco è 'Under the Firmament Soil' (2019-2023), una grande tela che raffigura una massa di figure nude che si trasformano in maiali. Mao è noto per i suoi motivi ricorrenti: le forbici (anni '90-2000) e la serie 'Patriarch' (inizio anni '90), che utilizzano oggetti come archi e sedie per criticare le strutture di potere. Le sue opere più recenti, tra cui il dittico del 2025 'Dianchi Waltz: Youth' e 'Dianchi Waltz: Twilight Years', contrappongono una scena primaverile giovanile a una controparte invernale invecchiata, riflettendo sul passare del tempo. La mostra contestualizza il lavoro di Mao all'interno della tumultuosa seconda metà del XX secolo in Cina, dalla guerra civile e dalla Rivoluzione Culturale all'ascesa del paese come superpotenza.
Fatti principali
- Prima retrospettiva italiana di Mao Xuhui a Palazzo Grimani, Venezia
- Mostra intitolata 'Emergence of the Patriarch'
- Curata da Lü Peng, Li Guohua e Carlotta Scarpa
- Mao Xuhui nato a Kunming nel 1956
- Opera notevole: 'Under the Firmament Soil' (2019-2023)
- Motivi ricorrenti: forbici e serie del patriarca
- Dittico recente: 'Dianchi Waltz: Youth' e 'Dianchi Waltz: Twilight Years' (2025)
- Opere che vanno dagli anni '90 al 2025
Entità
Artisti
- Mao Xuhui
Istituzioni
- Palazzo Grimani
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Kunming
- China