La villa piemontese di Manzoni riapre come museo dopo il restauro
Villa Stampa a Lesa, sul Lago Maggiore, ha riaperto come museo dedicato ad Alessandro Manzoni dopo due mesi di restauri che hanno incluso la ricostruzione del tetto e dei pavimenti e l'insonorizzazione antincendio. La stanza di 60 metri quadrati ospita lettere, disegni, libri rari ed edizioni come la prima edizione dei Canti di Leopardi, raccolti in due librerie appartenute al poeta Giulio Carcano. Manzoni soggiornò qui con la seconda moglie Teresa Borri (vedova Stampa) durante le rivoluzioni del 1848, fuggendo dalla repressione austriaca a Milano. La collezione sarà catalogata e digitalizzata nei prossimi anni da volontari guidati da Alberto Sormani. Attualmente aperta quattro ore al giorno, quattro giorni a settimana, presenta documenti come la nomina di Manzoni a presidente della Commissione per l'Unificazione della Lingua Italiana nel 1862.
Fatti principali
- Villa Stampa a Lesa, Piemonte, ha riaperto come museo dopo due mesi di restauri.
- Il museo occupa un'unica stanza di 60 metri quadrati all'interno di una più ampia villa nobiliare.
- La collezione include lettere tra Manzoni e intellettuali come Verdi e Rosmini.
- Conserva libri rari tra cui la prima edizione dei Canti di Leopardi.
- Manzoni visse qui con la seconda moglie Teresa Borri durante le rivoluzioni del 1848.
- La collezione sarà catalogata e digitalizzata nei prossimi anni.
- Aperto quattro ore al giorno, quattro giorni a settimana.
- Presenta la nomina di Manzoni a presidente della Commissione per l'Unificazione della Lingua Italiana nel 1862.
Entità
Artisti
- Alessandro Manzoni
- Giulio Carcano
- Stefano Stampa
- Massimo d'Azeglio
- Francesco Hayez
- Giuseppe Verdi
- Antonio Rosmini
- Giacomo Leopardi
Istituzioni
- Villa Stampa
- Centro Nazionale Studi Manzoniani
- La Stampa
- Commissione per l'unificazione della lingua italiana
Luoghi
- Lesa
- Lake Maggiore
- Piedmont
- Italy
- Milan
- Novara