Manuele Cerutti sulla pittura, gli oggetti e l'«età degli arti»
In una conversazione con Artribune, Manuele Cerutti, pittore italiano nato nel 1976 a Torino, approfondisce la sua tecnica di «essiccazione» dei soggetti per scoprirne l'essenza. Residente tra Gand e Torino, l'esperienza trasformativa di Cerutti con la pittura è avvenuta durante il suo periodo in un mattatoio a Moncalieri. Trae ispirazione da maestri come van Eyck, Brueghel e Hammershøi, sottolineando il rapporto tra figurazione e astrazione, insieme al valore della tecnica. Le sue opere spesso presentano oggetti marginalizzati che trasmettono una «soggettività» al di là dell'utilità umana. L'opera su larga scala «Motus naturalis» (2018) rappresenta il culmine della sua esplorazione della soggettività degli oggetti. Afferma che gli artisti italiani contemporanei sono alla pari con le loro controparti globali, sottolineando l'importanza dell'osservazione della vita, della memoria e delle esperienze sensoriali.
Fatti principali
- Manuele Cerutti è nato a Torino nel 1976.
- Vive e lavora tra Gand e Torino.
- Il suo incontro decisivo con la pittura è avvenuto in un mattatoio a Moncalieri.
- Cita influenze tra cui van Eyck, Beato Angelico, Brueghel, Chardin, Friedrich, Velázquez, Hammershøi, Reviglione, Viani, Rosai ed Ercole De Roberti.
- La sua mostra personale «Motus naturalis» si è tenuta presso Guido Costa Projects, Torino nel 2018.
- Il dipinto «Motus naturalis» ha richiesto due anni per essere completato.
- Il concetto di «propriocezione» di Cerutti è stato esplorato in una mostra personale del 2016 presso l'Istituto Italiano di Cultura a Londra.
- Descrive il suo processo artistico come un'«essiccazione» verso l'essenza.
Entità
Artisti
- Manuele Cerutti
- Jan van Eyck
- Beato Angelico
- Paolo Uccello
- Piero della Francesca
- Pieter Brueghel the Elder
- Jean-Baptiste-Siméon Chardin
- Caspar David Friedrich
- Diego Velázquez
- Vilhelm Hammershøi
- Mario Reviglione
- Lorenzo Viani
- Ottone Rosai
- Ercole De Roberti
Istituzioni
- Artribune
- Guido Costa Projects
- Istituto Italiano di Cultura di Londra
- Wilhelm Hack Museum
- GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
- MAC – Museo d’Arte Contemporanea
- Accademia Albertina di Torino
- Triennale Milano
Luoghi
- Turin
- Italy
- Ghent
- Belgium
- Moncalieri
- Ludwigshafen am Rhein
- Germany
- London
- United Kingdom
- Berlin
- Lissone
- Bergamo
- Tokyo
- Japan