'Amilka aime Pessoa' di Manuel Joseph esplora il raddoppio schizofrenico
Nella sua opera 'Amilka aime Pessoa', Manuel Joseph impiega una tecnica di raddoppio che ha pochi equivalenti nella letteratura contemporanea. I suoi doppi—reali o fittizi—non sono né diversi da sé né veramente simili, ma alterano l'identità primaria del narratore. Questo elemento schizofrenico produce un linguaggio in cui l'intossicazione e la disintossicazione del sé si contaminano a vicenda. L'uso degli eteronimi da parte di Joseph diverge dal modello di Fernando Pessoa; piuttosto, si allinea al lavoro plastico di artisti come Thomas Hirschhorn e Jean-Luc Moulène. L'incorporazione dell'altro non implica rispecchiamento o completezza gemellare; il doppio esiste per rivolgere la psiche su se stessa, aprendola a una moltiplicazione di altre identità. Questa forma virale del sé è una rottura, come mostra un estratto da 'Le Bleu du ciel' di Georges Bataille inserito nel testo. Attraverso questa colonizzazione generalizzata da parte di tutte le comunità—autori, figure anonime, amici, amministrazioni, flussi diretti o indiretti di sistemi di controllo—il narratore/autore accede a una verità 'biopolitica'. Il testo come corpo estraneo è minacciato nella misura in cui questo corpo minaccia la società. Anche i détournements si infiltrano come 'prodotti'; le menzioni chimiche raddoppiano, rendendo indistinguibili protezione e distruzione, agendo come agenti sociali che alienano la soggettività mentre liberano l'alienazione a proprio vantaggio. Questa esperienza pervade 'Amilka aime Pessoa', non lasciando altra via d'uscita al lettore.
Fatti principali
- L'opera 'Amilka aime Pessoa' di Manuel Joseph utilizza una tecnica di raddoppio.
- Il raddoppio altera l'identità primaria del narratore.
- Gli eteronimi di Joseph divergono dal modello di Fernando Pessoa.
- L'opera si allinea al lavoro plastico di Thomas Hirschhorn e Jean-Luc Moulène.
- Un estratto da 'Le Bleu du ciel' di Georges Bataille è inserito nel testo.
- Il narratore/autore accede a una verità 'biopolitica' attraverso la colonizzazione da parte di varie comunità.
- Le menzioni chimiche nel testo raddoppiano, rendendo indistinguibili protezione e distruzione.
- Il testo come corpo estraneo è sia minacciato che minaccioso per la società.
Entità
Artisti
- Manuel Joseph
- Fernando Pessoa
- Thomas Hirschhorn
- Jean-Luc Moulène
- Georges Bataille
Fonti
- artpress —