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Manuel Borja-Villel sulla giuria della Biennale, il Reina Sofia e il futuro dell'arte

opinion-review · 2026-05-05

Manuel Borja-Villel, direttore del Museo Reina Sofia di Madrid, discute il suo ruolo come presidente della giuria della 57ª Biennale di Venezia, che ha assegnato il Leone d'Oro per il miglior artista a Franz Erhard Walther. Borja-Villel, che in precedenza aveva fatto parte della giuria nel 2007 sotto Robert Storr, riflette sulle sfide del confrontare opere d'arte diverse e sull'importanza di una giuria pluralistica. Sottolinea la struttura geopolitica della Biennale, criticando il sistema dei padiglioni nazionali come obsoleto e discriminatorio tra nazioni ricche e povere. Suggerisce alternative come raggruppamenti per regioni (Europa, Mediterraneo, Medio Oriente) ma riconosce la difficoltà del cambiamento a causa della proprietà nazionale dei padiglioni. Borja-Villel discute anche la svolta performativa nell'arte contemporanea, citando il premio al Padiglione Tedesco per la performance continua di Anne Imhof, e mette in guardia contro l'esotismo o il populismo nella programmazione delle biennali. Difende l'attenzione del Reina Sofia su artisti meno noti, come Nasreen Mohamedi, Ulises Carrión, Remy Zaugg, Andrzej Wróblewski, Lee Lozano e Franz Erhard Walther, la cui retrospettiva si è tenuta al Palacio de Velázquez nel Parco del Retiro.

Fatti principali

  • Manuel Borja-Villel è direttore del Museo Reina Sofia di Madrid.
  • È stato presidente della giuria della 57ª Biennale di Venezia.
  • La giuria ha assegnato il Leone d'Oro per il miglior artista a Franz Erhard Walther.
  • Borja-Villel aveva già fatto parte della giuria della Biennale nel 2007 sotto Robert Storr.
  • Ha criticato il sistema dei padiglioni nazionali come obsoleto e geopoliticamente distorto.
  • Ha suggerito raggruppamenti alternativi come Europa, Mediterraneo o Medio Oriente.
  • Il Padiglione Tedesco ha vinto il Leone d'Oro per la miglior partecipazione nazionale con la performance di Anne Imhof.
  • Il Reina Sofia ha ospitato retrospettive di artisti meno noti come Nasreen Mohamedi e Ulises Carrión.
  • La retrospettiva di Franz Erhard Walther si è tenuta al Palacio de Velázquez nel Parco del Retiro.
  • Borja-Villel è stato direttore del MACBA di Barcellona dal 1998 al 2008 e ha contribuito a fondare la Fundació Tàpies.

Entità

Artisti

  • Manuel Borja-Villel
  • Franz Erhard Walther
  • Nasreen Mohamedi
  • Ulises Carrión
  • Remy Zaugg
  • Andrzej Wróblewski
  • Lee Lozano
  • León Ferrari
  • Robert Storr
  • Mark Godfrey
  • Amy Cheng
  • Ntone Edjabe
  • Charles Atlas
  • Petrit Halilaj
  • Hassan Khan
  • Anne Imhof
  • Ernesto Neto
  • Olafur Eliasson
  • Alighiero Boetti
  • Christine Macel
  • Federica Lonati

Istituzioni

  • Museo Reina Sofia
  • Fundació Tàpies
  • MACBA Barcelona
  • Venice Biennale
  • Palacio de Velázquez
  • Retiro Park
  • Arsenale
  • Giardini
  • Artribune

Luoghi

  • Madrid
  • Spain
  • Barcelona
  • Venice
  • Italy
  • Lagoon
  • Germany
  • Romania
  • Kosovo
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  • Cameron
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  • United States
  • Argentina
  • San Paolo

Fonti