Le Pescherie di Giulio Romano a Mantova restaurate da imprenditori locali
Un gruppo di imprenditori mantovani ha investito 250.000 euro nel restauro delle Pescherie di Giulio Romano, un mercato ittico del XVI secolo progettato da Giulio Romano nel 1536. Il restauro, in corso dal 2016, mira a recuperare la facciata originale in bugnato del monumento e a ristabilire il collegamento della città con il canale Rio. La Fondazione delle Pescherie Giulio Romano, presieduta da Paolo Corbellani, coordina il progetto, con costi totali superiori a 1 milione di euro. La prima fase ha creato una terrazza-pontile che ripristina l'accesso al Rio; la seconda fase si concentra sulla loggia e sulla sala superiore. Tra i principali investitori figurano Guido Rovesta di Finservice S.p.a., i fratelli Roberto e Katja Acquaroli di Sapiens S.p.a., Angela Picozzi di Castor Fashion (insieme a Fabrizio Ruozzi, Andrea Citterio e Claudio Dinunno) e Alberto Iori di Abaco S.p.a. La fondazione descrive la partnership pubblico-privata come un modello replicabile per la conservazione del patrimonio culturale. Le Pescherie furono originariamente costruite per il commercio del pesce e presentano due portici ad arcate con archi bugnati e un attico con finestre rettangolari. La vicepresidente Maria Elena Levoni sottolinea che Giulio Romano, come urbanista di Federico II, progettò il sito come punto di convergenza di arte, bellezza, economia e acqua nel cuore di Mantova.
Fatti principali
- Le Pescherie di Giulio Romano furono costruite nel 1536 da Giulio Romano per il commercio del pesce.
- Un gruppo di imprenditori mantovani ha investito 250.000 euro nel restauro.
- Il restauro è in corso dal 2016, con costi totali superiori a 1 milione di euro.
- La prima fase ha creato una terrazza-pontile che ripristina l'accesso al canale Rio.
- La seconda fase si concentra sulla loggia e sulla sala superiore.
- La Fondazione delle Pescherie Giulio Romano è presieduta da Paolo Corbellani.
- Tra i principali investitori figurano Guido Rovesta (Finservice S.p.a.), Roberto e Katja Acquaroli (Sapiens S.p.a.), Angela Picozzi (Castor Fashion) e Alberto Iori (Abaco S.p.a.).
- La fondazione mira a creare un modello replicabile di partenariato pubblico-privato per il patrimonio culturale.
Entità
Artisti
- Giulio Romano
- Federico II
Istituzioni
- Fondazione delle Pescherie Giulio Romano
- Finservice S.p.a.
- Sapiens S.p.a.
- Castor Fashion
- Abaco S.p.a.
- Artribune
Luoghi
- Mantua
- Italy
- Rio