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MANN Napoli lancia MetaMuseo per digitalizzare 400 reperti in 3D

cultural-heritage · 2026-04-27

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) ha annunciato il progetto MetaMuseo, un'iniziativa quinquennale per digitalizzare in 3D 400 reperti dai suoi depositi, rendendoli accessibili online. In collaborazione con la Luddy School of Informatics dell'Università dell'Indiana, che fornisce anche supporto finanziario, il progetto mira a migliorare lo studio, la conservazione e la fruizione pubblica di opere attualmente non esposte. Il direttore Paolo Giulierini ha dichiarato che MetaMuseo rappresenta un nuovo livello di valorizzazione dei depositi, riunendo digitalmente i contesti. Il processo di digitalizzazione prevede l'acquisizione di immagini da più angolazioni per generare nuvole di punti, quindi la creazione di modelli mesh texturizzati per replicare l'aspetto originale. Il team include Cristiana Barandoni (Principal Investigator e ideatrice del progetto), Floriana Miele (archeologa e responsabile dell'ufficio catalogazione), che selezionerà i 400 pezzi, e Bernard Frischer e Gabriele Guidi, co-direttori del Virtual World Heritage Laboratory, che supervisionano la riproduzione 3D. Guidi ha sottolineato che i modelli metrici risultanti servono sia al pubblico generale che agli studiosi, consentendo persino ipotesi di restauro. Barandoni ha osservato che il progetto protegge e promuove il patrimonio nascosto del museo, mentre Frischer ha evidenziato le opportunità per studenti e laureati. MetaMuseo è finanziato dall'Università dell'Indiana e coinvolgerà studenti ed esperti nell'acquisizione di nuove tecniche.

Fatti principali

  • MANN digitalizzerà 400 reperti dai suoi depositi in 3D in cinque anni.
  • Il progetto si chiama MetaMuseo.
  • Collaborazione con la Luddy School of Informatics dell'Università dell'Indiana che fornisce supporto finanziario.
  • Il direttore Paolo Giulierini afferma che MetaMuseo aggiunge un nuovo livello alla valorizzazione dei depositi.
  • Cristiana Barandoni è Principal Investigator e ideatrice di MetaMuseo.
  • Floriana Miele selezionerà i 400 reperti.
  • Bernard Frischer e Gabriele Guidi co-dirigono la riproduzione 3D.
  • La digitalizzazione prevede nuvole di punti, modelli mesh e texturizzazione.

Entità

Artisti

  • Cristiana Barandoni
  • Floriana Miele
  • Bernard Frischer
  • Gabriele Guidi
  • Paolo Giulierini

Istituzioni

  • MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • Luddy School of Informatics
  • Università dell’Indiana
  • Virtual World Heritage Laboratory

Luoghi

  • Napoli
  • Italy

Fonti