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MANN Napoli e Museo Galileo Firenze collaborano per la nuova Sezione di Tecnologia Romana in apertura nel 2022

exhibition · 2026-04-27

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) ha firmato un accordo di collaborazione con il Museo Galileo di Firenze per creare una nuova Sezione di Tecnologia Romana, che aprirà nell'autunno 2022. La sezione sarà ospitata nel Braccio Nuovo del MANN, un'area di 4.400 metri quadrati su quattro piani che già contiene un ristorante, un caffè e un auditorium. La mostra presenterà circa 100 manufatti e ricostruzioni moderne di macchinari antichi, tra cui presse per olio e vino, gru, ruote idrauliche e mulini, selezionati dai depositi del MANN e realizzati da Opera Laboratori su progetti del Museo Galileo. Animazioni 3D spiegheranno i principi alla base di queste tecnologie. Il progetto è co-curato da Giovanni Di Pasquale, storico della scienza antica del Museo Galileo, e Laura Forte, archeologa del MANN. Il direttore del MANN Paolo Giulierini ha sottolineato che la sezione riprende un'iniziativa precedente di Amedeo Maiuri negli anni '30, poi smantellata. La collaborazione si basa su una precedente mostra congiunta 'Homo Faber' del 1999. La sezione mira a confutare la tesi della stagnazione tecnologica nell'antichità, utilizzando prove archeologiche dalla Campania per dimostrare che macchine complesse erano in uso già nel I secolo d.C. La mostra ha un forte focus educativo, rivolgendosi non solo agli esperti ma anche ai giovani e alle scuole.

Fatti principali

  • MANN e Museo Galileo firmano un accordo di collaborazione per la nuova Sezione di Tecnologia Romana.
  • La sezione apre nell'autunno 2022 nel Braccio Nuovo del MANN.
  • Il Braccio Nuovo copre 4.400 metri quadrati su quattro piani.
  • La mostra include circa 100 manufatti e ricostruzioni moderne di macchine antiche.
  • Le ricostruzioni sono realizzate da Opera Laboratori su progetti del Museo Galileo.
  • Animazioni 3D accompagnano ogni macchina per spiegarne il funzionamento.
  • Co-curatori: Giovanni Di Pasquale (Museo Galileo) e Laura Forte (MANN).
  • La sezione riprende un'iniziativa degli anni '30 di Amedeo Maiuri.
  • La collaborazione segue la precedente mostra congiunta 'Homo Faber' (1999).
  • La sezione mira a confutare la tesi della stagnazione tecnologica nell'antichità.

Entità

Artisti

  • Paolo Giulierini
  • Giovanni Di Pasquale
  • Laura Forte
  • Amedeo Maiuri

Istituzioni

  • Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)
  • Museo Galileo
  • Opera Laboratori

Luoghi

  • Naples
  • Italy
  • Florence
  • Campania
  • Pompei
  • Braccio Nuovo

Fonti