Manifesto della Corporate Art lanciato a Roma con il ministro Franceschini
Il 23 novembre 2016, a Roma, è stata svelata l'iniziativa Corporate Art nella Sala Spadolini. Questa iniziativa presenta un manifesto, sostenuto da figure come Fernando De Filippi e Ugo Nespolo, che si ispira al Manifesto Dada di Tristan Tzara. Mira a fondere arte e impresa, posizionando le aziende come attori vitali nel progresso sociale. Luca Desiata della LUISS Business School ha lanciato il progetto nel 2014, raccogliendo il sostegno di 3.000 artisti, principalmente dagli Stati Uniti (20%), Italia (15%) e Regno Unito (15%). All'evento, la Fondazione Piaggio ha vinto il premio principale per il coinvolgimento sui social media, ottenendo 935 like su oltre 10.000 da 80 aziende in 22 paesi. Il movimento è stato presentato per la prima volta nel 2015 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
Fatti principali
- Il Manifesto della Corporate Art è stato lanciato il 23 novembre 2016 a Roma presso la Sala Spadolini.
- Il ministro Dario Franceschini era presente all'evento.
- Il manifesto è firmato da Fernando De Filippi, Stefano Pizzi, Marco Pellizzola, Ugo Nespolo e Alexander Ponomarev.
- Il progetto è organizzato da ppt, agenzia di comunicazione che lavora esclusivamente con artisti.
- L'idea del progetto è nata nel 2014 da Luca Desiata, docente di Corporate Art alla LUISS Business School.
- Il progetto ha raccolto 3.000 artisti sostenitori, principalmente da Stati Uniti (20%), Italia (15%) e Regno Unito (15%).
- La Fondazione Piaggio ha vinto il primo premio dei Corporate Art Award per il miglior coinvolgimento sui social media con 935 like.
- Hanno partecipato ai Corporate Art Award 80 aziende da oltre 22 nazioni, totalizzando oltre 10.000 like.
Entità
Artisti
- Fernando De Filippi
- Stefano Pizzi
- Marco Pellizzola
- Ugo Nespolo
- Alexander Ponomarev
- Tristan Tzara
- Luca Desiata
- Dario Franceschini
- Santa Nastro
Istituzioni
- Artribune
- LUISS Business School
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma
- Fondazione Piaggio
- ppt
Luoghi
- Roma
- Italia
- Stati Uniti
- Regno Unito
- Sala Spadolini